
La Regione Campania ha approvato un maxi-piano di investimenti nei trasporti nei Campi Flegrei, volto a rafforzare la mobilità locale e la sicurezza in un’area a rischio vulcanico. Il progetto prevede l’arretramento della stazione ferroviaria di Torregaveta e la realizzazione di un’arteria stradale d’emergenza a due corsie tra Bacoli e Monte di Procida, destinata a fungere da via di fuga in caso di evacuazione. La Conferenza di servizi regionale ha espresso parere favorevole unanime, sbloccando così un finanziamento complessivo di 30 milioni di euro e autorizzando l’apertura del cantiere entro l’estate. Si tratta di un intervento dichiarato di “pubblica utilità” che, come sottolinea la Regione, unisce sviluppo infrastrutturale, tutela del territorio e sicurezza.
Il rendering del progetto della nuova stazione di Torregaveta mostra il maxi-intervento previsto dall’EAV. La fermata sarà arretrata rispetto all’attuale ubicazione per liberare l’arteria principale di via Torregaveta, spesso congestionata in alta stagione. L’intervento include la riorganizzazione complessiva della viabilità: è infatti previsto un nuovo collegamento stradale a doppia corsia tra Bacoli e Monte di Procida concepito proprio come via di fuga nelle emergenze vulcaniche. Nell’abitato di Torregaveta verranno rifatti marciapiedi, piazza e parcheggi esistenti, con un significativo restyling urbano a servizio sia dei cittadini sia dei turisti. Anche la rete idrica e fognaria locale sarà adeguata e potenziata per garantire la sicurezza idraulica nell’area.
Le opere annunciate porteranno benefici concreti a residenti e visitatori. Il potenziamento della ferrovia Cumana (di cui Torregaveta è terminale) velocizzerà i collegamenti con Napoli e con gli altri centri flegrei, facilitando i pendolari e aumentandone l’affidabilità. Nel frattempo, la nuova via di evacuazione alleggerirà il traffico sulla strada litoranea, in particolare nel tratto di Torregaveta che d’estate registrava gravi ingorghi: come evidenziato dal presidente De Luca, l’obiettivo è “efficientare il sistema di trasporto pubblico” locale, con ricadute positive sulla fruizione turistica dell’area (Cuma, Baia, Miseno) e sulla qualità della vita dei cittadini.
Complessivamente il progetto rientra in un ampio quadro di riqualificazione infrastrutturale dei Campi Flegrei, considerati strategici per lo sviluppo economico regionale: un modello di pianificazione che coniuga mobilità sostenibile e protezione del territorio.
Sul versante degli investimenti più generali, il potenziamento di Torregaveta si integra con altre opere nell’area flegrea. Nell’ambito del PNRR, sono in arrivo fondi per estendere la rete ciclabile cittadina occidentale: circa 9 km di piste collegheranno Soccavo e Fuorigrotta con la nuova metropolitana di Monte Sant’Angelo e con la stazione di Napoli Campi Flegrei, migliorando i collegamenti dolci fra Napoli centro e la periferia ovest. Sul fronte stradale, a giugno 2025 il Governo ha firmato un protocollo per potenziare le vie di fuga a Pozzuoli: sono previsti il completamento dello svincolo di via Campana sulla Tangenziale di Napoli e un nuovo accesso controllato da via Cigliano.
Questi interventi nazionali, con oneri a carico della struttura commissariale per i Campi Flegrei, puntano a rafforzare ulteriormente la resilienza del sistema viario in caso di emergenza.
Secondo il cronoprogramma illustrato, i lavori sull’area di Torregaveta dovrebbero essere conclusi entro la fine del 2026, con la nuova stazione operativa entro Natale di quell’anno. Si tratta di uno degli interventi infrastrutturali più rilevanti programmati per i Campi Flegrei e anticipa ulteriori progetti – dal rinnovo delle altre linee suburbane a interventi turistici – volti a valorizzare complessivamente i trasporti e i servizi nell’area.
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