
La prima canottiera dell’anno l’abbiamo vista indossata da Giovanni Truppi sul palco dell’Ariston. Dopo la presenza al Festival di Sanremo, l’oggetto in questione è stato protagonista delle passerelle delle scorse settimane. Proprio la prima uscita alla Fall 2022 Ready to Wear di Prada ha visto Kaia Gerber in una bianca canottiera aderente con triangolo logato sul davanti e gonna fin sotto al ginocchio divisa orizzontalmente da diverse combinazioni di tessuti.
Chiamata anche tank top o tank shirt nel linguaggio americano, indica l’indumento che copre la parte superiore del corpo ma privo delle maniche. Ha diverse varietà ed ha assunto tale denominazione dai tank suit ovvero i costumi da bagno degli anni 20. Attualmente è un capo versatile, utilizzato sia dagli uomini che dalle donne e pare stia tornando in ribalta.
Nella versione candida consacra la rappresentazione dell’identità e s’allontana quindi dal suo uso originale. Appartiene all’abbigliamento intimo ma da sempre è utilizzata per scopi differenti. La versione luxury di Prada n’è la prova come lo è, d’altronde, quella utilizzata alla base del layering di Gucci o Sunnei. I primi a portarla in passerella furono però Dolce & Gabbana nella Spring Summer maschile del 1991.
Nel tempo è mutata l’idea di canottiera, si è trasformata e si è vista mutare dall’ingegno di noti designer. Asimmetriche, con tagli, trasparenze o anche solo messe in discussione con abbinamenti formali. È stata il simbolo di sex symbol come Marlon Brando negli anni 50, adottata dai punk o ancora, ha rappresentato l’emergere della cultura LGBTQ+. Indossata dal gruppo musicale dei Village People, in seguito s’è introdotta nell’abbigliamento tipico dell’ hip hop.
Ad oggi il suo uso è ampio, rimane fedele all’underwear ma spazia negli stili di chi la sceglie riportando sempre nuove visioni del suo utilizzo. L’immaginario collettivo sta imparando ad apprezzarla grazie a chi riesce a sdoganarla. La sua presenza è quindi radicata all’interno delle collezioni stilistiche e, forse, non scandalizza più vederla in contesti diversi.
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