Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiEVIDENZAPolitica

Governo e Magistratura: nuova guerra sul Caso Almasri

Gianrenzo Orbassano
Gianrenzo OrbassanoRedazione Informare
29 gennaio 20254 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Governo e Magistratura: nuova guerra sul Caso Almasri

Indice (3)

  • 1Il contesto sul Caso Almasri
  • 2Le accuse al governo sul Caso Almasri
  • 3La Premier andrà a riferire in aula?

Le accuse riguardano i reati di favoreggiamento e peculato in relazione al rimpatrio di Osama Njeem Almasri, comandante della prigione libica di Mitiga, noto per essere ricercato dalla Corte Penale Internazionale (CPI) per crimini di guerra e contro l’umanità.

La procura di Roma ha avviato un’indagine nei confronti della Premier Giorgia Meloni, del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del Ministro della Giustizia Carlo Nordio e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

Il contesto sul Caso Almasri

Osama Njeem Almasri, leader della milizia Rada e capo della polizia giudiziaria di Tripoli, è stato al centro di un’intricata vicenda giudiziaria. La CPI aveva emesso un mandato di arresto nei suoi confronti il 18 gennaio 2024, accusandolo di essere responsabile di omicidi, torture e violenze sessuali nel carcere di Mitiga, dove sono stati documentati 34 omicidi e lo stupro di un minore. Secondo i giudici internazionali, Almasri avrebbe personalmente partecipato a crimini atroci, tra cui l’uccisione di detenuti e l’ordine di torture sistematiche.

Arrestato a Torino il 19 gennaio, Almasri è stato successivamente rilasciato dalla corte d’appello, che ha rilevato un vizio di forma nella procedura di arresto. Nonostante il mandato della CPI, il governo italiano ha proceduto con l’espulsione di Almasri, firmata dal ministro Piantedosi, e il suo rimpatrio in Libia tramite un volo di Stato il 21 gennaio. Una mossa che ha scatenato polemiche e critiche, sia a livello nazionale che internazionale.

Le accuse al governo sul Caso Almasri

La denuncia che ha portato all’apertura dell’indagine è stata presentata dall’avvocato Luigi Li Gotti, ex sottosegretario di Italia dei Valori e noto per aver difeso importanti pentiti di mafia negli anni ’80. Li Gotti accusa Meloni, Piantedosi, Nordio e Mantovano di aver favorito illegittimamente la fuga di Almasri, non rispettando gli obblighi di cooperazione con la CPI. In particolare, si sostiene che il governo abbia agito in modo improprio, utilizzando un aereo della Presidenza del Consiglio per rimpatriare un individuo ricercato per crimini internazionali.

Le accuse di favoreggiamento riguardano il presunto aiuto fornito ad Almasri per evitare la giustizia internazionale, mentre quella di peculato è legata all’uso di risorse pubbliche (il volo di Stato) per un’operazione considerata illegittima.

La decisione di rimpatriare Almasri ha sollevato un vespaio di polemiche. La CPI ha espresso forte disappunto, accusando l’Italia di non aver rispettato gli obblighi derivanti dallo Statuto di Roma. Anche a livello nazionale, l’opposizione e diverse organizzazioni per i diritti umani hanno criticato duramente il governo, definendo il rimpatrio di Almasri un “regalo” a un presunto criminale di guerra.

La premier Meloni però si sbaglia su un punto. Nessun avviso di garanzia, ma una comunicazione di iscrizione che è in sé un atto dovuto perché previsto dall’art. 6 comma 1 della legge costituzionale n. 1/89, come ha provato a chiarire l’Associazione Nazionale Magistrati

La Premier andrà a riferire in aula?

Giorgia Meloni, in un video diffuso sui social, ha difeso le azioni del governo, sostenendo che Almasri è stato espulso perché considerato “pericoloso” per la sicurezza nazionale. Tuttavia, le spiegazioni non hanno placato le critiche, soprattutto alla luce delle gravi accuse mosse dalla CPI. Ora si aspetta un suo intervento in aula.

La palla passa ora al tribunale dei ministri, che ha 90 giorni per completare le indagini. Al termine di questo periodo, le opzioni sono due: l’archiviazione del caso, che non sarebbe impugnabile, o l’invio della richiesta di autorizzazione a procedere alle Camere. La decisione avrà implicazioni significative non solo per i singoli indagati, ma anche per la credibilità internazionale dell’Italia in materia di diritti umani e cooperazione giudiziaria.

Il caso Almasri rappresenta un banco di prova delicato per il governo Meloni, già sotto pressione per le critiche legate alla gestione dei flussi migratori e alle relazioni con la Libia. Mentre l’indagine procede, il dibattito politico e giuridico si intensifica, con interrogativi etici e legali che rimarranno al centro dell’attenzione nei prossimi mesi. La vicenda solleva domande cruciali sul rispetto degli impegni internazionali e sulla trasparenza delle decisioni governative in materia di giustizia e sicurezza.

Leggi anche: Migranti-Albania: se i giudici devono essere la “bocca della legge”, il governo Meloni rispetti l’UE

Tags
  • #avviso di garanzia
  • #caso almastri
  • #governo
  • #mantovano
  • #Meloni
  • #Piantedosi
Gianrenzo Orbassano
Redazione Informare

Gianrenzo Orbassano

Laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno, scrittore e aspirante giornalista. Appassionato di musica, poesia e cultura pop. Ama viaggiare e scoprire nuove visioni del mondo, per questo fa e disfa valigie di creatività.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026