Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualità

Carcere di Santa Maria Capua Vetere: infermeria chiusa da oltre un mese

Maggie Celine Musone
Maggie Celine MusoneRedazione Informare
24 agosto 20254 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Carcere di Santa Maria Capua Vetere: infermeria chiusa da oltre un mese

Indice (4)

  • 1Aggressione nel carcere di Santa Maria Capua Vetere: infermeria chiusa
  • 2Le criticità sanitarie del carcere
  • 3Il solito dramma del sovraffollamento
  • 4Quali misure si possono adottare? La risposta di Don Salvatore Saggiomo

L’emergenza sanitaria e il sovraffollamento carcerario stanno mettendo in ginocchio il carcere di Santa Maria Capua Vetere. A denunciarlo è Don Salvatore Saggiomo, Garante dei diritti delle persone private della libertà della provincia di Caserta, dopo un sopralluogo nell’istituto penitenziario.

Aggressione nel carcere di Santa Maria Capua Vetere: infermeria chiusa

La denuncia del Garante arriva a pochi giorni da un grave episodio verificatosi all’interno dell’istituto: un agente della Polizia Penitenziaria è stato aggredito da un detenuto che, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe reagito con violenza dopo l’ennesimo rifiuto di assistenza sanitaria. La vicenda ha acceso i riflettori su una criticità importante del carcere di Santa Maria: l’infermeria è chiusa dal 16 luglio 2025 secondo disposizione dei dirigenti sanitari. «Mi sono recato personalmente presso il carcere, dove ho ascoltato il Comandante, il Vice Comandante, il Vice Direttore e alcuni detenuti– ha spiegato Don Saggiomo –. Ho riscontrato una situazione allarmante. Non esiste un presidio medico attivo e l’assenza di cure adeguate sta esasperando il clima già teso all’interno della struttura».

Le criticità sanitarie del carcere

Alla chiusura dell’infermeria si aggiungono ulteriori problemi che aggravano una situazione già precaria. La carenza cronica di medici e infermieri rende impossibile garantire i servizi sanitari minimi, con un personale sanitario che spesso rifiuta di recarsi nei reparti detentivi anche per un primo intervento. Il risultato è un vero e proprio vuoto assistenziale e perfino piccoli incidenti quotidiani rischiano di trasformarsi in emergenze. Questo stato di abbandono alimenta malcontento e frustrazione, con ricadute dirette sulla sicurezza dell’istituto. «L’assenza di un presidio sanitario attivo – avverte Saggiomo – non compromette soltanto la salute dei detenuti, ma mette a rischio anche l’incolumità degli agenti di Polizia Penitenziaria e di tutto il personale che opera nel carcere. Senza risposte immediate, la tensione rischia di degenerare».

Il solito dramma del sovraffollamento

Oltre all’emergenza sanitaria, nel carcere di Santa Maria Capua Vetere pesa il problema del sovraffollamento. L’istituto ospita attualmente circa 1.000 detenuti, a fronte di una capienza regolamentare di poco più di 700 posti. In alcune sezioni la densità detentiva supera ogni standard di vivibilità, trasformando le celle in spazi angusti dove è impossibile garantire condizioni minime di dignità. Stanze surriscaldate, scarsa ventilazione, igiene precaria e ambienti degradati costituiscono la realtà quotidiana dei detenuti. Il sovraffollamento resta una delle emergenze croniche del sistema penitenziario italiano. Secondo i dati del Garante Nazionale delle persone private della libertà personale, le strutture carcerarie ospitano stabilmente decine di migliaia di persone oltre la capienza regolamentare. Una condizione che, insieme alla carenza di personale sanitario e penitenziario, mette in crisi la funzione rieducativa della pena prevista dalla Costituzione. La Campania presenta un numero di 7571 detenuti su 6197 posti disponibili, con un indice di sovraffollamento pari a 137,73.

Quali misure si possono adottare? La risposta di Don Salvatore Saggiomo

Di fronte a una situazione che definisce «insostenibile», Don Salvatore Saggiomo lancia un appello alle istituzioni competenti: Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Regione Campania, Asl di Caserta e Prefettura. Secondo il Garante, è necessario riaprire immediatamente l’infermeria e ripristinare i servizi sanitari di base, garantendo la presenza stabile di medici e infermieri tramite assunzioni o assegnazioni straordinarie. Allo stesso tempo, occorre definire un piano di riduzione del sovraffollamento attraverso misure alternative alla detenzione e trasferimenti mirati e verificare in modo approfondito le condizioni igienico-sanitarie e strutturali dell’istituto. Infine, Saggiomo sottolinea l’urgenza di attivare un tavolo permanente di monitoraggio che coinvolga tutte le parti interessate. «Non si tratta solo di sicurezza o di giustizia ma di umanità, responsabilità e rispetto dei diritti fondamentali. Nessuno può voltarsi dall’altra parte».

Leggi anche: Napoli, Corso Meridionale: quando l’indifferenza diventa la vera morte

Tags
  • #carcere
  • #carcere di Santa Maria Capua Vetere
  • #sovraffollamento
Maggie Celine Musone
Redazione Informare

Maggie Celine Musone

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026