
Potrebbe finalmente diventare realtà la nuova Casa del Sociale di Caserta, da realizzarsi nello stabile dell‘Ex Onmi in Viale Beneduce. L’opera di completa riqualificazione era richiesta da anni da una trentina di associazioni sul territorio, ma veniva continuamente rimandata dall’amministrazione. Il bando di gara è stato pubblicato il 6 marzo scorso sul sito del Comune di Caserta, e prevede l’erogazione di un importo di circa 600mila euro. Questi fondi sono regionali e fanno parte del POC, Piano Operativo Complementare 2014-2020. Il plauso arriva soprattutto dalle associazioni attive nel sociale, e in particolare il Centro Sociale Ex-Canapificio. Ricordiamo che il Centro Sociale era privo di sede da 5 anni, da quando nel marzo 2019 la vecchia sede su Viale Ellittico era stata dichiarata inagibile, e il centro sgomberato. L’associazione ha continuato ad offrire i servizi di assistenza con difficoltà, ospite di altre associazioni.
Il bando prevede la realizzazione degli interventi nel giro di 13 mesi, considerata anche la fase progettuale. E’ evidente che si tratti di un programma piuttosto stretto nei tempi, il che pone dei seri sospetti sui possibili ritardi. Come ricorda Mimma D’Amico, la responsabile del Centro sociale, già la sola determina del bando di gara ha impiegato, inspiegabilmente, 3 mesi per diventare esecutiva. Una volta completata, la Casa del Sociale verrà intitolata a Mamadou Sy, storico presidente della comunità senegalese di Caserta, scomparso nel 2019. “Abbiamo bisogno di uno spazio in cui il bene comune sia una pratica di pace, solidarietà, antirazzismo e mutualismo”, ribadisce D’Amico. Nonostante i proclami dell’amministrazione, dunque, il progetto è solo ad un nuovo inizio. Importante, certo, ma ancora tutto sulla carta. Le associazioni di Caserta necessitano di uno spazio nel quale fornire i loro servizi alle fasce più critiche presenti sul territorio.
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