
Nella zona adiacente all’area mercato di Casagiove, in piazzetta Crocco, la Casetta dei Libri per il bookcrossing – lo scambio gratuito di libri – è stata brutalmente smantellata. Uno scenario desolante che fotografa un momento di profonda inciviltà. Oggi, di quel simbolo di cultura e socialità rimane soltanto il palo di sostegno, spoglio e circondato dalle macerie di un progetto sociale brutalizzato. Lo stato in cui sono stati lasciati i libri colpisce con maggiore violenza: decine di volumi scaraventati a terra, calpestati e ridotti in condizioni pietose, emblema di un totale disprezzo per il sapere e per il senso civico.
Quello di piazzetta Crocco non è purtroppo un episodio isolato. Si tratta infatti del secondo atto vandalico nel giro di appena dieci giorni sul territorio casertano, dopo quello avvenuto ai danni della casetta dei libri di Briano. Un segnale allarmante che fa pensare a una vera e propria disaffezione verso le iniziative sociali e culturali che cercano di riqualificare dal basso il territorio. Nel 2020 l’associazione “A Casa di Lucia” ha ideato e curato con passione questa iniziativa di bookcrossing, pensata appositamente per gli appassionati di lettura con il duplice obiettivo di promuovere non solo la cultura e la condivisione ma anche la sostenibilità attraverso il riciclo e lo scambio di libri usati. Un patrimonio di tutti che oggi si scopre fragile e sotto attacco.
Immaginare che il filo invisibile che unisce le persone attraverso le pagine di un libro possa essere strappato con tale violenza è un pensiero amaro. Ma la risposta della città non si è fatta attendere e risiede nella forza di chi non ha intenzione di arrendersi a questa barbarie. I volontari si sono infatti già attivati e stanno raccogliendo fondi e materiali per ricostruire la struttura, con una promessa: “sarà più resistente di prima”.
La resilienza dei cittadini, però, da sola non può bastare. Davanti a questa sfida al degrado serve un intervento deciso delle autorità competenti. La collettività chiede a gran voce che le autorità individuino e puniscano i responsabili, così da reprimere definitivamente questi fenomeni. Al contempo, l’associazione e i volontari lanciano un appello alla collaborazione di tutta la cittadinanza: per fermare questa scia di inciviltà serve l’occhio vigile di tutti. Segnalare ogni comportamento sospetto è l’unico modo per proteggere la bellezza e la speranza del nostro territorio. Le Casette dei Libri sono veri e propri presidi di umanità: piantare una significa seminare fiducia reciproca, rendere i luoghi pubblici più vivi e unire la comunità attraverso il filo invisibile della condivisione.
Leggi anche: Il ricordo di Mario Paciolla non può essere vandalizzato
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...