
Oltre 3.000 firme raccolte in pochi giorni per chiedere la riapertura immediata dello Stadio del Nuoto. Le associazioni: “Simbolo di sport e inclusione, non può restare chiuso un giorno di più”.
Per firmare la petizione, ecco il link qui in basso:
Più di 3.000 cittadini hanno già firmato la petizione per chiedere la riapertura immediata dello Stadio del Nuoto di Caserta. Un risultato definito “straordinario” dai promotori, che dimostra quanto l’impianto sia radicato nel cuore della comunità. Non soddisfatti, le associazioni sportive e i comitati cittadini rilanciano ora la mobilitazione, ponendosi un nuovo obiettivo ambizioso: raggiungere le 10.000 firme per fare pressione sulle istituzioni e far sentire con ancora più forza la voce della città.
“Lo Stadio del Nuoto è un simbolo di Caserta, un luogo di sport, salute e inclusione. Non può restare chiuso un giorno di più”: questa la posizione unanime delle associazioni firmatarie della petizione. La struttura, da anni punto di riferimento fondamentale per atleti, famiglie e persone con disabilità, è attualmente bloccata a causa di quelle che vengono definite “gravi inadempienze gestionali”. Una chiusura che ha di fatto privato centinaia di cittadini della possibilità di praticare sport, socializzare e accedere a un servizio essenziale in sicurezza.
La mobilitazione non è solo un grido di protesta, ma avanza precise richieste alle autorità competenti. Le associazioni, in modo compatto, chiedono con forza: La riapertura immediata dell’impianto, ricordando che è già stato oggetto di lavori di messa in sicurezza; L’accertamento delle responsabilità che hanno portato alla chiusura, per fare chiarezza su quanto accaduto e quindi l’avvio di una gestione trasparente e competente, che ponga al centro il servizio alla collettività e garantisca il futuro della struttura.
La battaglia per lo Stadio del Nuoto ha un volto e una voce. Come ha documentato Informare con un reelportage su Instagram, intervistando Emanuele Esentato, referente del comitato “Giù le mani dallo Stadio del Nuoto“, la determinazione dei cittadini è alta. Il racconto diretto dei promotori ha messo in luce non solo le criticità gestionali, ma anche il valore sociale che la piscina rappresenta per tutto il territorio.
Caserta ha già dimostrato, con le prime migliaia di firme, di non voler rinunciare al suo Stadio del Nuoto. La comunità è ora chiamata a un ulteriore sforzo: unire le forze per superare il traguardo delle 10.000 sottoscrizioni. L’obiettivo finale è uno solo: riportare vita, energia e sport all’interno di un impianto che è molto più di una semplice piscina.
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