
“Caserta deve ripartire dal centro storico!”: è questo l’appello che i commercianti di Via San Carlo fanno alle istituzioni. Via San Carlo è da sempre una delle strade principali del Centro Storico della Città di Caserta. Un punto di riferimento per tutti i casertani che, però, negli anni ha radicalmente mutato la sua forma. «Via San Carlo era il centro commerciale della provincia di Caserta, c’era davvero tutto.
Negli anni, però, sono nati tanti centri dislocati e sono poche le attività che ancora resistono, come ad esempio una fabbrica di ceramiche che nacque qui all’epoca dei Borbone» afferma la proprietaria del Cafè San Carlo Wine and Beer, Roberta Villamaino. Un appello forte, chiaro e diretto che i commercianti stanno portando avanti con grande sinergia tra di loro per riportare la strada al suo splendore originario.
«La trasformazione di Via San Carlo – afferma la proprietaria di Iodice Scarpe, tra i più antichi negozi della strada con quasi 60 anni di attività – è stata terribile, dal 1966 ad ora. La città ormai vive solo di notte e non sa assolutamente come approcciarsi al turismo. A Napoli, col turismo, i negozi sono in ripresa; la Reggia fa migliaia di ingressi giornalieri e qui non viene nessun visitatore, è tutto concentrato esclusivamente sul beverage serale, la strada è morta durante il giorno».
Un problema, quello della poca valorizzazione del turismo, che riscontrano tutti i commercianti che vedono in quest’ultimo una grandissima risorsa per tutto il centro storico, ma che non può svilupparsi ed essere incrementato con il solo impegno dei commercianti. «I turisti sono abbandonati a loro stessi – afferma il proprietario dell’Ottica Natale – sono i commercianti che danno accoglienza alle persone. C’è un centro storico bellissimo, ma non è valorizzato: non ci sono mezzi di trasporto e nemmeno un’organizzazione. Se non lo facciamo noi privati, non si fa assolutamente niente». «Caserta – continua il proprietario di Nashira Viaggi – a livello turistico non esiste. I turisti, dopo la visita in Reggia, tornano a Napoli. Quei pochi turisti che si addentrano nel centro storico vagano come pecore abbandonate perché sono lasciati soli a loro stessi».
Ma tanta è la voglia degli imprenditori di riprendere in mano questa realtà, per rivalutarla e ridarle il valore economico commerciale di un tempo. «Questa strada – afferma il presidente del “Comitato Antica Via San Carlo” Raffaele Porrino – ha avuto un periodo di commercio sbagliato, con imprenditori che hanno investito in malo modo. Fortunatamente, però, negli ultimi tempi i veri casertani hanno ripreso in mano la situazione per ridare a via San Carlo il suo splendore originale. Con tanta fatica abbiamo creato il “Comitato Antica Via San Carlo” e stiamo andando molto bene: c’è una forte unione tra i commercianti e la strada oggi ha una movida, ma controllata. Il venerdì sera organizziamo delle serate Jazz and Blues per accompagnare tutti i locali. Abbiamo sentito forte quest’esigenza perché è la strada più bella e antica di Caserta e va rivalutata».
Se da un lato l’unione tra i commercianti è molto forte e si è creata una stabile sinergia, dall’altro lato c’è un’amministrazione che sembra essere sorda agli appelli, come ci confermano i membri del comitato che fanno un appello alle istituzioni casertane. «Ci serve più appoggio dall’amministrazione comunale – afferma il Presidente del Comitato – tutto quello che è stato fatto in questa strada è merito dei commercianti. Il dialogo c’è, ma mancano i fatti. L’unico ad appoggiarci è stato l’Assessore Casale, ma non nelle vesti dell’amministrazione, bensì come privato cittadino per abbellire la strada. Abbiamo richiesto una valorizzazione del manto stradale che se n’è sceso in moltissimi punti ed è pericoloso per anziani e bambini».
«Come tutto il centro storico di Caserta – continua il proprietario di Nashira Viaggi – anche via San Carlo sta diventando molto più serale: ai negozi che c’erano in passato, si sono principalmente sostituiti ristoranti e bar, per la maggior parte attività dedicate al food and beverage, le attività diurne soffrono un po’. Dopo la pandemia, con il comitato di Via San Carlo, stiamo cercando di farla risalire sotto vari punti di vista. Le luminarie e le fioriere sono tutte autofinanziate dal comitato, insieme alle altre iniziative. Manca l’appoggio comunale, ma cerchiamo di darci da fare».
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...