
Emergenza furti nelle scuole casertane. Alla scuola media Collecini di San Leucio sottratti 50 computer. Parola al Preside Varriale. Ancora scossa la comunità di San Leucio, a causa del furto alla scuola media Collecini avvenuto nella notte del 21 dicembre scorso.
Come ha raccontato a Informare il preside Antonio Varriale, i malviventi si sarebbero introdotti da un’aula di accesso, forzando la serratura. Una volta introdottisi all’interno, i ladri hanno sottratto un totale di 50 computer praticamente appena acquistati, per un danno da diverse migliaia di euro.
Il plesso non è dotato di alcun sistema di videosorveglianza, per cui le indagini sono difficili se non impossibili. I soggetti hanno approfittato, come spesso accade, della notte tra il sabato e la domenica, quando le scuole sono in assoluto meno sorvegliate. Soprattutto quelle in periferia. In questo caso, a San Leucio, sono presenti campagne dove è possibile scappare.
La Collecini non è il primo plesso vittima di furti in questo periodo, anzi: sembrerebbe essersi scatenata una vera emergenza nelle scuole di periferia, escludendo quelle del centro. Le vittime principali sono gli istituti comprensivi, dunque elementari e medie. Sembrerebbe peraltro plausibile inquadrare questo furto nella scuola media di San Leucio in un più ampio complesso di furti che stanno colpendo le zone comprese tra Briano, Sala, San Leucio e Vaccheria, ai danni di abitazioni e attività commerciali.
Ai nostri microfoni il preside dell’Istituto Collecini Varriale ha sottolineato alcune difficoltà che i dirigenti stanno incontrando, in particolare a causa di limitazioni di tipo economico: “I computer erano stati acquistati con i fondi del PNRR e del Covid. Il problema è che questi fondi possono essere utilizzati solo per acquistare nuovo materiale scolastico, e non per mettere in sicurezza questo materiale, con videosorveglianza o antifurti. Questo ambito è di competenza degli enti locali, e cioè dei comuni, nel caso degli istituti comprensivi. I comuni investono poco nell’istruzione. Per un istituto da 1140 alunni su 11 plessi, il comune manda appena 25.000 euro all’anno, poco più di 2000 euro al mese. E’ una cifra irrisoria, spiegabile con il fatto che il comune dovrebbe intervenire con finanziamenti per le singole esigenze, cosa che tuttavia non avviene.”
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...