
Sul futuro dell’area ex Macrico si apre un nuovo capitolo, questa volta legato ai finanziamenti regionali per il progetto di rigenerazione del Campo Laudato Si’. Nelle ultime ore, infatti, si sono susseguite due versioni contrapposte della vicenda: da un lato l’indiscrezione pubblicata da Adista, secondo cui la Regione Campania avrebbe bloccato un finanziamento da 15 milioni di euro; dall’altro la netta smentita della Fondazione Casa Fratelli Tutti, che parla invece di un confronto ancora aperto con Palazzo Santa Lucia.

Secondo quanto riportato da Adista, citando fonti interne alla Regione, il presidente della Campania Roberto Fico avrebbe deciso di fermare l’iter del finanziamento dopo un parere negativo dell’Avvocatura regionale. L’operazione riguardava risorse destinate a interventi di riqualificazione di aree ed edifici di culto in occasione del Giubileo e che, secondo la ricostruzione della testata, sarebbero dovute confluire nel progetto relativo all’ex Macrico.
L’articolo individua diverse presunte criticità che avrebbero portato allo stop: dalla presenza, nell’area, di una piccola cappella privata risalente al periodo della gestione militare del complesso, ritenuta insufficiente a giustificare il ricorso a quel canale di finanziamento, fino al trasferimento della proprietà dal precedente ente proprietario alla “Diocesi di Caserta Ramo Ets“, operazione che, sempre secondo Adista, avrebbe consentito l’accesso ai contributi pubblici. La testata sostiene inoltre che il presidente Fico avrebbe chiesto un approfondimento all’Avvocatura proprio per verificare la legittimità dell’operazione e che, a seguito del parere ricevuto, avrebbe deciso di interrompere la procedura.
A questa ricostruzione ha però replicato la Fondazione Casa Fratelli Tutti, che ha diffuso una nota ufficiale nella quale smentisce che la Regione abbia espresso un diniego al finanziamento.
La Fondazione ricorda inoltre che, durante la visita dello scorso aprile in Curia, il presidente Roberto Fico avrebbe manifestato la volontà della Regione di individuare le modalità più opportune per sostenere il progetto previsto dal Masterplan commissionato dalla stessa Fondazione.
Nella nota viene anche annunciato un prossimo incontro, già programmato presso la sede della Regione Campania, tra il Consiglio di amministrazione della Fondazione e il presidente Fico, con l’obiettivo di individuare «il miglior percorso procedimentale» per arrivare alla rigenerazione dell’area ex Macrico.
Per questo motivo la Fondazione invita a non diffondere informazioni che ritiene prive di riscontro, sostenendo che potrebbero alimentare confusione nell’opinione pubblica e compromettere un confronto istituzionale che, a suo dire, prosegue «in un clima di dialogo e collaborazione».
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Al momento, dunque, non risultano comunicazioni ufficiali della Regione Campania che confermino o smentiscano la ricostruzione riportata da Adista. La vicenda resta quindi aperta e l’esito del confronto annunciato tra la Fondazione e la Regione potrebbe contribuire a chiarire quale sarà il percorso amministrativo destinato al progetto di rigenerazione dell’ex Macrico, uno dei temi urbanistici più dibattuti degli ultimi anni a Caserta.
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