
Tutto pronto per incrementare a 34 il numero di colonnine attualmente disponibili nella città di Caserta per le auto elettriche. Nei prossimi giorni, l’amministrazione sottoscriverà il protocollo d’intesa e darà avvio alla mappatura della città. È il vicesindaco Emiliano Casale, con delega alla Smart City, ad annunciare gli imminenti interventi frutto del protocollo d’intesa che sarà stipulato a giorni tra il Comune di Caserta ed Enel X.
Noi di Informare, però, vogliamo allargare il discorso prendendo ad esempio l’iniziativa virtuosa del comune di Caserta, e rapportandolo alla situazione generale del nostro Paese. Iniziative virtuose che dovranno trovare il compimento finale attraverso politiche sempre più incentrate verso la transizione all’elettrico: sovvenzioni ed incentivi, minor costo delle stesse auto elettriche, cambio di mentalità delle nostre abitudini.
Quello di Caserta, si tratta di un protocollo voluto per migliorare l’offerta green della città e che prevede, oltre all’incremento delle colonnine, anche una mappatura della città di Caserta per individuare la massima copertura realizzabile. Se Caserta adotterà questa politica Green, cosa possiamo dire del nostro nostro Paese? Attualmente, l’Italia sta cercando di aumentare la copertura delle colonnine di ricarica elettrica in tutto il paese per favorire la transizione verso i veicoli elettrici. Secondo l’Agenzia Nazionale per i Servizi Energetici (ENEA), il numero di colonnine di ricarica pubbliche in Italia è in costante aumento e ha superato le 10.000 unità nel 2021.
“Rispetto alle 13 colonnine installate nel 2018 con il protocollo stipulato con Enel, oggi la città ha ben 16 punti di ricarica elettrica sparsi per la città. Un numero già notevole ma che con il nuovo protocollo d’intesa con EnelX e con gli altri progetti in campo per la Smart city, abbiamo voluto incrementare arrivando appunto a 34 colonnine. Inoltre, grazie al protocollo, avremo una mappatura totale della città, con l’individuazione esatta di tutti i punti in cui sarà possibile installare nuove colonnine elettriche. I lavori partiranno a breve, subito dopo la firma del protocollo d’intesa, ed abbiamo stimato che l’intera rete sarà tutta funzionante entro due, al massimo tre mesi”, ha dichiarato il Vicesindaco.
Le auto elettriche offrono diversi vantaggi nei comuni italiani, come ad esempio la riduzione dell’inquinamento atmosferico. Nei comuni italiani, l’uso delle auto elettriche può contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico causato dalle auto a combustione interna, migliorando così la qualità dell’aria e la salute pubblica. Un beneficio sarebbe quello della riduzione del rumore del traffico, rendendo l’ambiente urbano più silenzioso e confortevole per i residenti (conosciamo bene la situazione del traffico a Caserta).
A proposito di Caserta. Molte città italiane hanno zone a traffico limitato (ZTL) dove l’accesso è consentito solo ai veicoli a basso impatto ambientale, come le auto elettriche. Utilizzando un’auto elettrica, i conducenti possono accedere a queste zone, evitando le restrizioni di accesso alle auto a combustione interna. Sempre rimanendo in tema delle problematiche caratteristiche del comune di Caserta, andrebbe affrontato anche il discorso sul parcheggio. In alcune città italiane, le auto elettriche possono avere accesso a parcheggi riservati o avere tariffe agevolate rispetto alle auto a combustione interna. In ultima analisi, le auto elettriche impatterebbero sul risparmio sui costi di carburante: i costi per la ricarica delle auto elettriche sono generalmente inferiori rispetto a quelli per il carburante delle auto a combustione interna.
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