
La lunga controversia tra il Comune di Caserta e Adeka Parking Srl entra in una nuova fase giudiziaria. Sarà infatti il Tribunale delle Imprese di Napoli a pronunciarsi nel merito della vicenda relativa al progetto di riqualificazione dell’area dell’ex Caserma Pollio.
La vicenda ha registrato una svolta nell’ottobre del 2024, quando il Comune di Caserta contestò alla società il mancato avvio dei lavori entro i termini previsti dal contratto. In conseguenza di tale contestazione, l’amministrazione comunale dispose l’annullamento della consegna anticipata delle aree e ne ordinò la restituzione.
Da quel momento si è aperta una complessa battaglia legale sviluppatasi su diversi fronti giudiziari. In una prima fase, Adeka Parking ottenne dal Tar Campania una sospensiva urgente favorevole. Successivamente, tuttavia, il collegio giudicante dichiarò il ricorso inammissibile per difetto di giurisdizione, ritenendo competente il giudice ordinario. Tale orientamento è stato poi confermato dal Consiglio di Stato, che ha respinto l’appello presentato dalla società.
Parallelamente al procedimento amministrativo, Adeka Parking ha promosso un’azione civile d’urgenza davanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, chiedendo la riapertura del parcheggio e contestando l’inadempimento contestato dal Comune. In una prima fase il tribunale accolse le richieste della società, ordinando la restituzione dell’area e consentendo la prosecuzione dell’attività.
L’esito favorevole ottenuto dalla società è stato però successivamente ribaltato. In seguito al reclamo presentato dall’amministrazione comunale, il collegio giudicante ha infatti revocato il precedente provvedimento cautelare, accogliendo le ragioni del Comune di Caserta e condannando Adeka Parking al pagamento delle spese legali. Nel frattempo si è concluso negativamente per la società anche un ulteriore ricorso amministrativo proposto contro la decadenza e l’annullamento dell’aggiudicazione definitiva del progetto.
Resta tuttora aperta la causa principale, che riguarda il merito della controversia e le richieste economiche avanzate dall’operatore privato. Adeka Parking chiede infatti il riconoscimento di 275.555,88 euro per le opere che sostiene di aver già realizzato all’interno dell’area, sulla base di una perizia tecnica di parte. La società domanda inoltre l’annullamento della revoca della consegna delle aree disposta dal Comune.
In seguito a tale pronuncia, il 28 maggio Adeka Parking ha formalmente riassunto il giudizio davanti al tribunale napoletano, che sarà ora chiamato a esaminare tutte le questioni ancora aperte tra le parti. Dal canto suo, il Comune di Caserta ha deciso di proseguire la propria attività difensiva affidando la rappresentanza dell’ente all’avvocato interno Lidia Gallo.
Dopo una lunga serie di provvedimenti favorevoli e sfavorevoli che hanno interessato entrambe le parti, la controversia entra dunque in una fase decisiva. Sarà il Tribunale delle Imprese di Napoli a pronunciarsi nel merito della vicenda e a stabilire le rispettive responsabilità nella complessa disputa che da anni riguarda il futuro dell’area dell’ex Caserma Pollio.
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