
Nel quartiere di via Acquaviva a Caserta, è in atto la realizzazione di piste ciclabili che collegheranno San Nicola la Strada con la città di Caserta. L’attuazione fa parte dei progetti PINQUA, che si sono già occupati della riqualificazione di spazi pubblici e villette, ma anche della sistemazione dei marciapiedi del quartiere.
Il quartiere di via Acquaviva è, secondo FIAB Caserta, la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, una zona altamente frequentata da ciclisti, sia per spostarsi internamente, sia verso nodi nevralgici della città quali la stazione, l’Università, il centro storico. La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta a Caserta afferma, inoltre, che il quartiere è dotato di una forte densità abitativa e relativa al commercio, per la quale l’idea di costruire corsie ciclabili anziché corsie di parcheggi a raso favorisce il commercio al dettaglio, proponendo anche l’allargamento delle corsie, rendendole bidirezionali, e l’aumento di stalli per bici nell’intera zona.
FIAB sostiene, inoltre, che la città di Caserta viva una condizione di totale arretramento nei confronti della mobilità sostenibile: il pensiero comune sembra essere ancora ostile ad uno stile di vita alternativo a quello nel quale l’utilizzo dell’auto privata per spostarsi è una routine quotidiana. Afferma, di fatti, che si tratti di barriere psicologiche che devono essere superate dai residenti in vista del benessere collettivo e sottolinea l’importanza delle istituzioni, nello specifico del Comune, nel rassicurare i cittadini che percorrono quotidianamente le strade in bici che si sta lavorando proprio sulla loro sicurezza, evitando il transito sul marciapiede o tra due auto in doppia fila.

Di seguito riportiamo parte del comunicato stampa arrivato alla nostra redazione da parte di Fiab:
“… Proprio il quartiere Acquaviva, osservando la realtà senza preconcetti, appare una delle zone di Caserta già maggiormente frequentata da ciclisti, che si muovono in una zona pianeggiante, piccola come estensione ma dall’altissima densità abitativa e commerciale, sia per spostamenti interni che di transito verso punti nevralgici come stazione, università ed in generale il centro cittadino. Peraltro, ormai da anni, anzi da decenni, è scientificamente provato che pedoni e ciclisti sono amici del piccolo commercio, e quindi la sostituzione di una corsia di parcheggi a raso con una ciclabile è un’opera che tende a favorire il commercio al dettaglio, non certo a penalizzarlo.
Come Fiab Caserta in Bici facciamo quindi appello alla Commissione Straordinaria di proseguire senza indugio nel completamento delle opere previste, senza ridimensionamenti, anzi suggeriamo di ripensare la larghezza delle corsie che, in molti tratti, possono essere bidirezionali invece che mono, garantendo una maggiore fruibilità a chi si sposta in bici; un appello altrettanto accorato lo rivolgiamo ai commercianti “illuminati” del quartiere che conosciamo e con i quali interagiamo ed ai residenti del quartiere che preghiamo di superare, per chi li ha, paure, timori e barriere psicologiche, aprendosi ad una visione finalmente nuova ed intelligente di mobilità che favorirà il benessere di tutti, avendo un’altra opportunità di mobilità riducendo il traffico auto.
Crediamo sia giusto da parte del Comune ora rassicurare quanto prima anche le centinaia di già presenti utenti della bici per recarsi al lavoro e a fare la spesa, con parole chiare, che è finalmente in via definizione un sistema in grado di dotare di maggiore sicurezza i cittadini in bici, invece del transito obbligato su marciapiedi o tra due file di auto e alcune delle quali spesso in doppia fila ed in barba a divieti di sosta. Si completi un sistema che attua con decisione una rete ciclabile già funzionante nel resto della città. Si proceda a dotare la città di maggiori stalli per bici come indicato da noi nella risposta di avviso alla campagna di ascolto sul progetto PRIUS”.
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