
Dopo la lunga esperienza con Enzo Avitabile, il Comune di Caserta ha ufficializzato la nomina di Massimiliano Gallo come direttore artistico della 53ª edizione di Settembre al Borgo, la storica kermesse che dal 1971 rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi del borgo di Caserta Vecchia. La rassegna, che si terrà dal 25 al 28 settembre 2025 nello scenario unico del borgo medievale di Casertavecchia, potrà contare su un contributo di 200mila euro stanziato dalla Regione Campania, a sostegno di un cartellone che nei prossimi giorni vedremo come si articolerà.
La scelta di Gallo, attore e regista di lunga esperienza, volto noto del cinema, del teatro e della televisione italiana, è arrivata al termine di una procedura pubblica con valutazione da parte di una commissione tecnica. La sua candidatura si è distinta per la capacità di coniugare la solidità del percorso artistico con una visione progettuale che punta a rafforzare il legame tra il festival e la comunità, valorizzando al tempo stesso l’attrattiva turistica e culturale del borgo.
Settembre al Borgo, nato oltre mezzo secolo fa per volontà di Ettore Massarese e di altri protagonisti della scena culturale campana, ha saputo negli anni rinnovarsi senza mai perdere la propria identità. Il cuore della manifestazione è sempre stato la capacità di trasformare Casertavecchia in un palcoscenico diffuso, dove vicoli, piazze e scorci storici diventano scenari di spettacoli, concerti e performance. Un modello che ha contribuito a rendere l’evento un punto di riferimento a livello nazionale, attirando nel tempo artisti di fama internazionale e un pubblico sempre più ampio.
Con l’arrivo di Massimiliano Gallo alla direzione, l’edizione 2025 punta a riaffermare questa vocazione, vedremo in che modo: infatti, il programma che verrà presentato nelle prossime settimane, sarà articolato su più linguaggi: dal teatro classico e d’autore alle sperimentazioni contemporanee, con un’attenzione particolare alla musica jazz, da sempre elemento identitario del festival. Non mancheranno inoltre momenti dedicati alla lettura e agli incontri con scrittori e intellettuali, pensati per stimolare il dialogo e la partecipazione del pubblico.

La presenza di un artista come Gallo, profondamente legato alle radici culturali campane ma con un respiro nazionale, rappresenta per il Comune di Caserta un investimento strategico: l’obiettivo è consolidare l’immagine di Settembre al Borgo come festival capace di unire qualità artistica e promozione del territorio. In questo senso, l’edizione 2025 si prefigura non solo come una rassegna di spettacoli, ma come un laboratorio culturale capace di attrarre turisti, favorire la crescita delle realtà locali e rafforzare il senso di appartenenza della comunità.
Casertavecchia, con la sua cattedrale, le stradine in pietra e l’atmosfera senza tempo, si conferma così il cuore pulsante di un evento che ogni anno trasforma il borgo in un crocevia di linguaggi e sensibilità artistiche. La nomina di Gallo apre un nuovo capitolo della sua lunga storia: un’edizione che promette di coniugare tradizione e innovazione, con l’ambizione di consolidare ancora di più la centralità di Settembre al Borgo nel panorama culturale nazionale.
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