
Negli ultimi mesi, la città di Caserta è stata al centro di una polemica riguardante l’installazione di strisce blu per la sosta a pagamento in corrispondenza degli scivoli per disabili. Questa situazione ha sollevato preoccupazioni tra i cittadini e le associazioni che tutelano i diritti delle persone con disabilità, portando all’attenzione nazionale il tema dell’accessibilità urbana in una Caserta sempre più allo sbaraglio.
Il caso è emerso grazie alla trasmissione “Mi Manda Rai 3”, che il 21 gennaio 2025 ha inviato la giornalista Giuditta De Chiara a Caserta per documentare la situazione. La segnalazione era partita da alcuni cittadini e dall’ex disability manager del Comune, Vitaliano Ferraiuolo. Durante il servizio, è stato evidenziato come le strisce blu invadessero gli scivoli per disabili, rendendo impossibile l’accesso ai marciapiedi per chi utilizza una sedia a rotelle.
Intervistato dalla giornalista, il consigliere comunale Maurizio Del Rosso ha criticato l’amministrazione comunale per la mancata vigilanza sulla posizione degli stalli. Ha descritto questa scelta come deliberata e finalizzata a ottenere più posti auto e, di conseguenza, maggiori incassi dalle strisce blu. Insomma il solito problema casertano del far cassa: dai parcheggi alle ZTL senza discriminazione.
La problematica non è circoscritta alla sola Caserta. Situazioni simili sono state riscontrate in altre città italiane. Ad esempio, a Trani, in via Tenente Morrico, è stato creato uno scivolo per disabili a ridosso delle strisce blu destinate alla sosta a pagamento, causando disagi sia ai pedoni che agli automobilisti. Anche a Terni, è stata segnalata l’installazione di un parcheggio a pagamento in prossimità di uno scivolo per disabili, limitando la libertà di movimento delle persone con disabilità.
Secondo la normativa italiana, i cittadini con contrassegno disabili possono parcheggiare gratuitamente nelle aree con strisce blu qualora non ci siano posti liberi tra quelli a loro riservati. Questa disposizione è stata rafforzata con l’approvazione del Decreto Infrastrutture, che dal 1° gennaio 2022 prevede la gratuità della sosta su strisce blu per le persone disabili dotate di contrassegno, nel caso in cui gli stalli riservati siano occupati o indisponibili.
La presenza di barriere architettoniche nelle città italiane rappresenta una sfida quotidiana per le persone con disabilità. L’installazione di strisce blu in corrispondenza degli scivoli per disabili non solo viola i diritti fondamentali di accessibilità, ma evidenzia anche una mancanza di attenzione nella pianificazione urbana. È fondamentale che le amministrazioni locali adottino misure efficaci per garantire una mobilità inclusiva, eliminando ostacoli che limitano l’autonomia delle persone con disabilità.
Il caso di Caserta e le analoghe situazioni in altre città italiane sottolineano la necessità di una maggiore sensibilità e attenzione da parte delle amministrazioni pubbliche nella progettazione degli spazi urbani. Garantire l’accessibilità a tutti è un diritto fondamentale che deve essere rispettato per assicurare a tutti i cittadini una piena partecipazione alla vita sociale, senza esclusioni.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...