
A Castel Volturno non vi era ancora nessuna ditta a occuparsi della cura del verde pubblico. Il territorio ne ha risentito e non poco, con diverse aree colpite da incuria e abbandono.
Una dinamica richiamata anche nella stessa determina di affidamento di cui vi parleremo oggi. Sì, perché l’amministrazione guidata da Pasquale Marrandino ha deciso di procedere con un affidamento diretto all’azienda napoletana Bonifico Group Srl.
Alla società napoletana vanno 70mila euro (€ 69.970,75) e una durata limitata a soli due mesi per occuparsi del verde pubblico. Una scelta arrivata a ridosso dei mesi estivi e che non dovrebbe coprire i mesi più roventi per l’affluenza.
Al momento il Comune non ha ancora presentato un piano per l’estate e le condizioni del territorio hanno già allarmato i cittadini, che continuano a segnalare incuria e degrado soprattutto per ciò che concerne il verde.
La realtà è che questa amministrazione ha oggettivamente trascurato il decoro urbano. Difatti, si è continuato a non affidare stabilmente il servizio oppure, come adesso, ad assegnarlo solo per pochi mesi. Senza neppure coprire tutto il periodo estivo, quando la città moltiplica le presenze.
Tra due mesi il Comune si troverà nella stessa situazione, ovvero a dover ricorrere, presumibilmente, a procedure di affidamento diretto in nome di una “urgenza dichiarata“. Sappiamo bene che, per servizi e forniture, il limite dell’affidamento diretto è inferiore a 140mila euro; una cifra che verrebbe superata in caso di affidamento almeno annuale del servizio di cura del verde pubblico.
La scelta di procedere ad affidamento diretto spacchettando in pochi mesi il servizio, è una decisione che riguarda l’imminente urgenza oppure una modalità per affidare direttamente queste somme senza passare per bandi di gara? La logica emergenzialista tiene poco banco, anche perché fino ad ora sul verde pubblico non si è fatto nulla.
Nel frattempo, il bilancio comunale si impoverisce e le spese preventivate non rientrano mai in una programmazione dettagliata, ad ampio raggio e quantomeno longeva. Di contro, si predilige spesso l’affidamento diretto senza procedura di gara.
Castel Volturno, ancora una volta, rincorre l’emergenza anche quando avrebbe tutto il tempo di un’azione pubblica mirata e ben strutturata. Anche quest’estate i cittadini dovranno sperare nella prossima.
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