
Tutto ha inizio dal sequestro da parte della Polizia Municipale dell’autoparco della Senesi S.p.A.
Da come ha spiegato il Dirigente Sindacale della Fiadel, da tempo i dipendenti della società si lamentavano per la mancanza di pagamenti degli stipendi interi e per la situazione presente nell’area del cantiere, lui stesso afferma «Cosa c’era da aspettarsi se non il sequestro. Condizioni assurde, camion malfunzionanti che circolano violando il codice della strada». E non solo, ratti che condividevano gli stessi spazi dei lavoratori, spogliatoi inesistenti e bagni in condizioni disdicevoli hanno portato al sequestro del cantiere presente lungo la Domiziana, a Castel Volturno.
Una vera e propria protesta, per diversi giorni gli operai hanno presidiato fuori dal cantiere sperando in un accordo. Intanto il Paese cade in una vera e propria crisi dal punto di vista ecologico-sanitario, si temeva addirittura lo scoppio di una rivolta dell’intera comunità contro un avvenimento che ha macchiato sicuramente, per l’ennesima volta, il nome del nostro paese. Una situazione davvero difficile da gestire fino a quando il comune non si è deciso a prendere un provvedimento urgente, assumendosi l’onere di pagare gli stipendi di ottobre e di consegnare i dispositivi di sicurezza.
Inoltre come si legge dall’avviso del Sindaco Petrella alla cittadinanza, sono stati adibiti spogliatoi completi di servizi igienici, così da permettere ai lavoratori di svolgere il loro mestiere in maniera dignitosa.
Ovviamente servirà non poco tempo per ripristinare il decoro urbano, si spera nella tolleranza dei cittadini ma soprattutto si spera che non si dia vita a pessime iniziative generando roghi tossici, come è già visto e accaduto nei giorni scorsi.
di Clara Gesmundo
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