Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiCastel Volturno

Castel Volturno: arriva il riconoscimento ufficiale per il tartufo bianchetto

Clara Gesmundo
Clara GesmundoRedazione Informare
2 maggio 20233 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Castel Volturno: arriva il riconoscimento ufficiale per il tartufo bianchetto

Indice (4)

  • 1Si legge dai social, anche sulla pagina Facebook “Domizia”, che sarà data una nuova vita alla pineta di Castel Volturno. Come?  
  • 2Castel Volturno riceverà un riconoscimento ufficiale per il tartufo bianchetto. Ma come nasce la “caccia al tartufo”?  
  • 3Da chi è stato avviato il progetto per certificare il tartufo bianchetto come “prodotto tradizionale garantito dal marchio PAT”?  
  • 4Secondo lei Castel Volturno beneficerà, sotto il punto di vista economico culturale o turistico, di quest’iniziativa? 

Castel Volturno riserva sempre belle sorprese! Insieme a Leda Tonziello, vicepresidente dell’associazione Domizia, parleremo della nuova vita che si darà alla Pineta di Castel Volturno e del riconoscimento ufficiale che riceverà il nostro territorio per il tartufo bianchetto.

Si legge dai social, anche sulla pagina Facebook “Domizia”, che sarà data una nuova vita alla pineta di Castel Volturno. Come?  

«La pineta comunale di Castel Volturno si estende dalla sponda destra dei regi lagni fino a Baia Verde. Questo intervento è stato finanziato dalla regione Campania con uno stanziamento di circa quattro milioni di euro e vede l’impiego di 120 lavoratori socialmente utili. Ad oggi si è provveduto al taglio di circa 12 mila piante, mentre è stata effettuata anche la messa a dimora di diverse specie arboree, tra cui piante micorrizate con il Tuber borchii. Ma sarà un processo lungo circa 5-6 anni prima che le piante possano entrare in produzione». 

Castel Volturno riceverà un riconoscimento ufficiale per il tartufo bianchetto. Ma come nasce la “caccia al tartufo”?  

«Il sopralluogo è stato fatto con la Dottoressa Rinaldi, funzionaria della Regione Campania e componente della commissione funghi e tartufi; e Michele Caputo, micologo. Questo per raccogliere del tartufo al fine di utilizzarlo per un progetto che la regione Campania sta portando avanti, ovvero quello del profilo aromatico. In Regione ci sono 20 giudici di analisi sensoriale, che si stanno specializzando sul bianchetto. La scheda di analisi sensoriale con le caratteristiche organolettiche del Tuber borchii è stata già prodotta, nasce in Campania e verrà utilizzata in tutta Italia quando si effettueranno analisi sensoriali sul tartufo bianchetto». 

Da chi è stato avviato il progetto per certificare il tartufo bianchetto come “prodotto tradizionale garantito dal marchio PAT”?  

«Ho iniziato con la ricerca di documenti, foto e notizie attestanti la presenza del tartufo sul territorio di Castel Volturno, al fine del loro inserimento nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali della regione Campania, un paio di anni fa. Non è stato semplicissimo in quanto la documentazione deve essere vecchia di almeno 25 anni ma ci siamo riusciti, con l’aiuto della presidente dell’associazione Assotartufai Noemi Iuorio, di alcuni raccoglitori della zona, del Dottor Peppe Scialla, consigliere comunale, di Vincenzo Gatta, Carabiniere forestale ed infine di un produttore denominato “Tartufi d’Andrea”. I Pat sono stati dichiarati “espressione del patrimonio culturale italiano” individuando in essi, assieme alle DOP ed alle IGP, una risorsa per lo sviluppo ed il rilancio del comparto agroalimentare italiano, essendone una componente fondamentale e fortemente caratterizzante». 

Secondo lei Castel Volturno beneficerà, sotto il punto di vista economico culturale o turistico, di quest’iniziativa? 

«In alcune aree interne della Campania il tartufo è da tempo un’importante fonte di reddito per le popolazioni rurali. Esso è sempre più al centro di azioni promozionali riguardanti l’offerta di produzioni tipiche locali delle quali spesso è anche l’elemento trainante. È anche il prodotto di richiamo di tanti percorsi turistico-gastronomici volti alla riscoperta di luoghi e tradizioni culinarie di qualità. La sua presenza è diventata in generale un indicatore di qualità ambientale e di sviluppo economico. Potrebbe essere per Castel Volturno un indotto economico da sviluppare. Tocca ora alle componenti locali, pubbliche e private, riuscire a porre in essere, intorno a questa risorsa naturale, iniziative significative di sviluppo economico, salvaguardando contemporaneamente i delicati equilibri che regolano gli ambienti naturali ove il tartufo è diffuso». 

Tags
  • #castel volturno
  • #pineta
  • #tartufo bianchetto
Clara Gesmundo
Redazione Informare

Clara Gesmundo

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026