
Beccato in flagranza di reato lo sversatore seriale dedito a recuperare elettrodomestici e raee (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) dal territorio per poi smontarli e bruciarli. Partiva da Mondragone per portare avanti il suo business criminale sul territorio di Castel Volturno.
E.F., 45 anni, agiva con seralità e aveva come bersaglio la zona di Destra Volturno. Infatti, una volta recuperato il materiale vendibile, tutti gli scarti venivano aggiunti ai cumuli illeciti presenti in quell’area. Coì pensava di passare inosservato, rassicurato dalla pessima fama di Destra Volturno, in cui sembra latitare un sistema di videosorveglianza efficace.
Addirittura il soggetto incendiava i cumuli di ingombranti per recuperare ulteriore materiale da vendere. Da settimane la Polizia Municipale lo teneva d’occhio attraverso l’impianto di videosorveglianza.
È stato beccato in fragrante in un’abitazione di Via Adige, usata come base per smontare gli elettrodomestici e gli altri materiali. Nella casa conservava i prodotti commerciabili mentre il resto veniva sversato a Destra Volturno. Il soggetto aveva precedenti penali.
L’ennesima conferma di ecocrimini che hanno Castel Volturno come territorio-obbiettivo, ma partono da cittadini residenti in altri comuni. Una piaga colossale che fa infuriare i cittadini castellani.
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