
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato congiunto FP – CGIL e UilTrasporti in merito alla “condizione di inadempienza retributiva strutturale da parte della società DM Technology”.
“Oggetto: Riscontro missiva Comune di Castel Volturno – Urgente convocazione tavolo prefettizio.
Le Scriventi OO.SS., a seguito della nota del Comune di Castel Volturno del 03/12/2025, a firma del Funzionario Responsabile e RUP, arch. Francesco Pirozzi, nella quale si dichiara che “non si trova motivi di giustificazione alle inadempienze partecipate”, ritengono doveroso manifestare il più fermo dissenso nei confronti di un’affermazione che non restituisce la reale complessità del perimetro contrattuale né l’assetto delle responsabilità delineato dal vigente quadro normativo in materia di appalti pubblici e Raggruppamenti Temporanei di Imprese.
La posizione espressa dal Funzionario, infatti, appare riduttiva e del tutto avulsa dal sistema di obblighi che la legge attribuisce alla stazione appaltante e, per essa, al RUP quale presidio della corretta esecuzione del contratto lungo l’intera filiera degli adempimenti. È noto che, nel contesto regolato dal D.Lgs. 36/2023 (Nuovo Codice dei Contratti Pubblici), la responsabilità del committente non può essere confinata alla semplice emissione dei pagamenti verso l’operatore economico, essa investe l’intera governance del contratto e comprende la verifica sostanziale, continua e documentata del rispetto degli obblighi retributivi, contributivi e organizzativi da parte di tutte le imprese coinvolte nell’appalto.
Quando l’esecuzione è affidata a un Raggruppamento Temporaneo di Imprese, la normativa non si limita a riconoscere alla mandataria un ruolo di coordinamento, ma attribuisce alla stazione appaltante, attraverso il RUP, la responsabilità di vigilare in modo attivo, puntuale e stringente sulla coerenza e sulla continuità delle prestazioni dell’intero RTI, al fine di evitare che inerzie interne al raggruppamento producano ricadute negative sui lavoratori e sulla regolarità del servizio.
È proprio in questa cornice giuridica e operativa che risulta grave, oltre che impropria, la superficialità con cui nella citata nota si liquida la questione, come se il Comune potesse ritenersi estraneo alle persistenti criticità registrate all’interno del RTI WM Magenta – DM Technology, già ampiamente documentate dalle Scriventi OO.SS. nelle comunicazioni precedenti.
La realtà, purtroppo, è che nel perimetro dell’appalto permane una condizione di inadempienza retributiva strutturale da parte della società DM Technology, che ad oggi non ha provveduto neppure alla corresponsione della mensilità di novembre, esponendo le lavoratrici e i lavoratori al concreto rischio di affrontare le festività natalizie in condizioni drammatiche.
Un simile scenario, oltre a essere ingiustificabile sul piano sociale, rappresenta una violazione evidente degli obblighi contrattuali e normativi che la stazione appaltante è tenuta a presidiare. Per cui, richiamarsi unicamente alla regolarità dei pagamenti verso la mandataria, non libera il RUP dalle proprie responsabilità di controllo, né lo esonera dal dovere non facoltativo di attivare tutti gli strumenti correttivi previsti dalla normativa vigente, nell’interesse del servizio, dell’utenza e, soprattutto, dei lavoratori.
Alla luce di quanto sopra, e considerata l’escalation di tensione sociale che investe il personale impiegato nell’appalto, si chiede alla Prefettura di Caserta la immediata convocazione di un confronto urgente con tutte le parti coinvolte, affinché sia finalmente ristabilito un quadro di legalità, tutela e responsabilità all’interno dell’appalto comunale di igiene urbana.
Le Scriventi OO.SS. non ritengono più accettabile che l’inerzia all’interno della filiera decisionale continui a scaricarsi sui lavoratori, i quali da mesi subiscono ritardi e omissioni che avrebbero dovuto essere intercettati e sanati attraverso gli strumenti di vigilanza e controllo in capo al RUP e alla stazione appaltante”.
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