
Il comune di Castel Volturno è da anni alle prese con un’emergenza continua: lo sversamento illecito di rifiuti sul territorio. Dai danni in mano del clan dei casalesi con il tombamento di rifiuti tossici fino all’abbandono sistemico di materiale edilizio da parte di piccoli ecocriminali. Castel Volturno è sempre stato un luogo in cui consumare queste vergogne.
Proprio in virtù delle costanti violenze, il sindaco Pasquale Marrandino ha deciso di esporsi in prima persona via social, chiamando direttamente a telefono i vari “zozzoni” che sversano illegalmente rifiuti in aree periferiche del territorio. Alcuni accusano il sindaco di un “protagonismo effimero“, ma ai più piace l’idea di un primo cittadino “interventista“.
Gli ecocrimini hanno portato conseguenze inevitabili: percentuali bassissime di raccolta differenziata a Castel Volturno, il tutto peggiorato dalla malagestione di alcune aziende che hanno svolto il servizio di raccolta in passato.
Da Maggio vi è un nuovo raggruppamento di imprese che ha vinto la gara d’appalto da 28 milioni di euro per la gestione del servizio rifiuti sul territorio. Si tratta della WM Magenta e della DM Technology.
Per ora si sta ancora cercando una quadra e di lavoro bisogna farne ancora tanto, ma qualche piccolo risultato sembra arrivare. Nei mesi estivi la raccolta differenziata è andata a rilento e i motivi possono essere molteplici (oltre quelli endemici già descritti): l’insediamento della nuova amministrazione, l’aumento esponenziale delle presenze per la stagione estiva, il pendolarismo etc.
Nel mese di Giugno la percentuale di raccolta differenziata ha registrato il 28%; a Luglio il 23,89%; ad Agosto il 20,59%.
Dopo l’estate i risultati sono decisamente migliori, anche se l’obbiettivo del 60% imposto dalla legge resta un miraggio. Ad esempio a Settembre il comune di Castel Volturno ha raggiunto il 31% di raccolta differenziata; ad Ottobre il 33,64%; a Novembre il 32% e a Dicembre il 31%.
Lasciarsi alle spalle la soglia-vergogna del 20% sarebbe un piccolo passo in avanti, ma è evidente che non basterà per parlare di una raccolta efficace.
Questa nota è solo un riassunto degli ultimi dati, ma sul prossimo numero di Magazine Informare (Febbraio) ci sarà un ampio speciale sui rifiuti, con l’intervento del sindaco Pasquale Marrandino e dei gestori dell’azienda che si occupa del servizio.
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