
Abbiamo più volte ribadito che il passaggio dal Consorzio Idrico Terra di Lavoro (CITL) a ITL S.p.A. (Idrico Terra di Lavoro) ha avuto come unica logica quella di conservare i poteri gestiti da Pasquale Di Biasio.
Sembrerebbe che alcuni sindaci della provincia di Caserta si siano opposti alla creazione di questo Ente, ma non vogliamo entrare nel merito di pareri giurisprudenziali, anche se poi sarebbe interessante sapere chi pagherà i danni se il passaggio dal CITL (pieno di debiti) a ITL S.p.A. (scatola vuota chiamata a gestire l’intero sistema idrico integrato dell’intera provincia di Caserta) non era fattibile.
Torniamo alla nostra Castel Volturno.
Con la recentissima Deliberazione della Giunta Comunale n° 69 del otto agosto 2025 sarebbero stati forniti “indirizzi operativi alla società partecipata Volturno Multiutility”.
La Volturno Multitutility S.p.A. è di fatto, anche se ancora in un’inspiegabile liquidazione, il legittimo gestore del Servizio Idrico Integrato (SII) per tutto il territorio di Castel Volturno.
In verità sarebbe l’unico ente gestore a pieno titolo del SII di tutta la provincia di Caserta, perché da oltre vent’anni effettivamente gestisce reti idriche, reti fognarie e impianto di depurazione.
La proposta è stata fatta dal “FUNZIONARIO EQ AREA 6”, arch. Francesco Pirozzi, con un ampio contributo del Segretario Comunale Dott. Francesco Carbutti.
Nelle prime sei pagine il funzionario ha descritto con tutti i riferimenti necessari l’iter, che dimostra il rispetto del Comune di Castel Volturno di tutti i passaggi formali per addivenire al subentro dalla Volturno Multitutility S.p.A. all’ITL S.p.A. (che ovviamente vi risparmiamo e rimandiamo i lettori alla pubblicazione sitografica).
Si riporta integralmente la recente triste conclusione:

Il terzo capoverso si può sintetizzare in: CONCORDATO PREVENTIVO/ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO/OMOLOGAZIONE DEL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE secondo il CCII (Codice della Crisi d’Impresa e d’Insolvenza). Praticamente un pre-fallimento dopo poco più di un anno (il verbale di costituzione dell’ITL S.p.A. è del 20 giugno 2024) peraltro senza gestire fattivamente nulla.
A pagina 6 della Deliberazione il funzionario del Comune di Castel Volturno esprime un concetto chiaro e pienamente condiviso che riportiamo integralmente:


Tenendo conto di tutte le premesse la frase “con ogni probabilità” dovrebbe essere sostituita con “assoluta certezza”, ma usciamo dalle questioni di semantica.
In conclusione, finalmente, dopo numerosi ed evidenti tentativi, il funzionario e la Giunta Comunale (che ha approvato all’unanimità) hanno definito e decretato, si cita: “incapacità operativa” e “fallimento del modello gestionale” dell’ITL S.p.A.
Restiamo però perplessi sugli indirizzi forniti in allegato. Una sola paginetta con una tabellina piccola piccola contenete le seguenti indicazioni:

A noi risulta che la Volturno Multitutility S.p.A. queste attività le compie con continuità da oltre 20 anni, nonostante una scarsa presenza numerica di personale. La vera questione è: secondo quale criterio/logica il Comune di Castel Volturno ha ereditato la rete idrica MAI GESTITA dal CITL? Con quali garanzie? Una rete colabrodo, non certificata, vetusta e inadeguata per la quale il CITL non hai mai eseguito interventi di manutenzione.
Il problema attuale è che da Lago Patria a Pinetamare dovrebbe essere totalmente sostituita tutta la rete idrica. E questo non è certo compito del Gestore (Volturno Multitutility) ma del proprietario (Comune di Castel Volturno).
Per quanto attiene alle utenze abusive, la rilevazione va fatta congiuntamente con le forze dell’ordine e con squadre extra di tecnici attrezzati (almeno tre squadre di tre persone che la Volturno Multitutility non ha come numero di personale complessivo) nel periodo di luglio/agosto, perché gli abusivi sono sostanzialmente gli occupanti delle abitazioni estive.
Il Gestore ha già da tempo tutte le planimetrie di tutte le strade con tutti i contatori installati con tutti i nominativi. I sopralluoghi possono essere mirati e condotti a quelle ville/abitazioni che non hanno il contatore ma confinanti con chi ha già un contatore.
Se le utenze senza contatore utilizzano comunque l’acqua lo si può scoprire solo nel periodo estivo, perché il resto dell’anno le abitazioni sono quasi sempre vuote.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...