
Nella giornata di oggi le forze dell’ordine competenti hanno proceduto alla notifica dell’ordinanza di sgombero, ricevendo un’ottima risposta dalla stragrande maggioranza dei residenti del Royal Residence.
Il clan criminale che teneva sotto scacco lo stabile si è notevolmente indebolito, grazie alla continua attenzione delle Istituzioni, con le forze dell’ordine in prima fila. Una sinergia tra Istituzioni e cittadini che finalmente apre le porte alla rinascita del Royal Residence, un processo che culminerebbe con i lavori di messa in sicurezza dello stabile entro Settembre.

“I residenti stanno facendo sacrifici enormi per fare i lavori – afferma l’amministratore di condominio Pasquale Scaringi – Le forze dell’ordine stanno dando atto di voler risolvere definitivamente le dinamiche criminali che erano in corso al Residence. Se siamo tutti uniti, lo stabile potrà solo migliorare. Credo che il messaggio più importante passato oggi è che i residenti del Residence sono persone perbene che vogliono il miglioramento“.
Ed effettivamente stamattina al Residence si respirava un’aria tranquilla, con i residenti e le forze preposte che lavoravano alla notifica dell’ordinanza. Una notificazione che sarà servita anche per tracciare un censimento delle persone presenti nello stabile.
“Il lato marcio va eliminato, sennò quello che stiamo facendo è inutile” – è il monito di Scaringi. Sì, perché il recupero del Residence passa attraverso l’annullamento definitivo del potere criminale mafioso insediatosi in alcune aree dell’edificio. Dalle indiscrezioni raccolte sul posto, lo spaccio si sarebbe spostato al primo piano ed alcune delle forze impiegate sono state sorprese dal livello di organizzazione del gruppo criminale.
Oggi finalmente quella narrazione sembra avviarsi verso la fine, aprendo le strade ad una nuova stagione per il Royal Residence: un complesso di 240 appartamenti che potrebbe essere una delle punte di diamante di Pinetamare.
“Può essere la svolta, ma dobbiamo continuare a restare insieme: proprietari, residenti, forze dell’ordine e stampa. Io sono fiducioso, oggi c’è stata una bella dimostrazione da parte dei residenti del Royal. I proprietari reali sono stati disponibili e fiduciosi. Bisogna essere chiari: se a Settembre non si faranno i lavori ci sarà lo sgombero, ma vista la risposta dei cittadini direi che ormai è un pericolo superato” – conclude l’amministratore Scaringi.
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