
La banchina fluviale di Castel Volturno è una buona notizia che i cittadini attendevano da tempo. Un’opera che mette in risalto un territorio ricco: culturalmente, etnicamente e dal punto di vista naturalistico.
L’inaugurazione è stata una festa elegante, ben organizzata dall’assessore Andrea Scalzone, che ha restituito alla città la bellezza del panorama che si apre sulla nuova banchina.
Questi sono i fatti; altrettanto oggettiva è l’assenza di una rampa di accesso. Oggi si entra alla banchina solo tramite due rampe di scale, e le persone con disabilità non possono goderne.
È una macchia che si somma ai ritardi dei lavori pubblici e alle vicende burocratiche di cui abbiamo scritto in passato. Castel Volturno soffre ancora sul fronte dell’accessibilità delle infrastrutture, tema che abbiamo affrontato più volte.
Dalle buche di Destra Volturno ai marciapiedi sulla Domiziana interrotti dai pali dell’illuminazione pubblica, Castel Volturno non è ancora una città accessibile. Speriamo che questa situazione cambi al più presto: c’è ancora molto da fare e una svista del genere non promette bene.
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