
La Polizia Municipale di Castel Volturno prosegue la propria attività di contrasto all’abusivismo. Gli agenti, coordinati dal comandante Domenico De Simone, hanno sequestrato gran parte dell’Umoya, locale situato nell’area dei laghetti di Castel Volturno.
L’intervento ha riguardato le piattaforme galleggianti presenti sul laghetto e i manufatti realizzati sullo specchio d’acqua, tra cui palafitte e bungalow.
Secondo quanto emerso dai controlli, l’attività commerciale non disponeva delle necessarie autorizzazioni per le opere interessate dal provvedimento. La Polizia Municipale ha inoltre richiesto la revisione della licenza per il pubblico spettacolo, oltre alle autorizzazioni relative alla somministrazione.
Ad oggi, dunque, risulta sottoposta a sequestro tutta la parte dell’attività che insiste sullo specchio d’acqua. I laghetti sono di pertinenza del Demanio e, di conseguenza, per l’occupazione e la realizzazione di opere è necessaria una specifica autorizzazione dell’ente competente.
Il provvedimento segue un’altra operazione che aveva già interessato l’Umoya. Nei mesi scorsi, infatti, la Guardia di Finanza aveva individuato all’interno dell’attività 19 lavoratori in nero, procedendo all’applicazione di una maxi sanzione.
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...
Era l’equinozio di autunno, precisamente il 21 settembre dell’anno 19 a. C., quando il Vate lasciò le sue spoglie mortal...
Il cortile del Maschio Angioino è pronto a trasformarsi in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto di musica e teatro....
Qualche mese fa Villa Literno è finita al centro delle cronache nazionali quando i risultati di un monitoraggio sulle acqu...