
Arriva la parola fine al mandato di Giulio Natale a presidente del consiglio comunale di Castel Volturno. L’ex presidente ha comunicato le sue dimissioni in una nota al veleno contro la maggioranza e l’amministrazione Petrella.
Come abbiamo già raccontato, su Natale pendeva una mozione di revoca dell’incarico da parte della maggioranza a seguito del colpo di coda che mise in atto nel passato consiglio comunale. Ospitati nella nostra redazione anche gli esponenti d’opposizione Nicola Oliva e Anastasia Petrella confermarono l’intenzione dell’opposizione di ratificare la revoca, mandando a casa Giulio Natale. Proprio Anastasia Petrella raggiunta telefonicamente ha ribadito che l’atto di Natale è stato “doveroso a tutela dell’intero Consiglio Comunale, quando si incrina la fiducia nei confronti della figura istituzionale e viceversa, la presa d’atto, seppur tardivo, diventa un gesto di responsabilità”.
Di tutto ciò non vi è stato alcun bisogno dato che lo stesso Natale oggi ha comunicato le sue dimissioni scrivendo: “È da alcuni giorni che riflettevo su questa scelta, dopo l’ultimo consiglio comunale manifestai anche al sindaco la mia volontà, adesso però dopo le ultime vicissitudini legate all’attuale maggioranza, e alla richiesta di revocarmi avanzata da sette consiglieri, il mio unico rammarico è non averlo fatto prima“.
All’ex presidente del consiglio non è andato giù l’attacco della maggioranza inserito nella mozione di sfiducia, dove si lamenta di un comportamento poco consono da parte di Giulio Natale sia all’interno che all’esterno del consiglio comunale. Su questo punto Natale va giù pesante.
“Volendo analizzare le azioni meramente politiche senza scendere nel personale – afferma Natale – dovrebbero guardare prima i loro comportamenti. Non si può non evidenziare, infatti, che tra i sette consiglieri che hanno messo in discussione il mio operato, c’è chi aveva già firmato un documento di sfiducia al sindaco per poi passare da opposizione a maggioranza e non votarla, o addirittura con conferenza stampa annessa sbandierando di essere contro le “poltrone” salvo rientrare e nominare una moltitudine di assessori senza precedenti (un solo consigliere ne ha espressi 5)“.
E dopo 4 anni anche l’ex presidente del consiglio si è accorto del numero imbarazzante di nomine avvenute sotto l’amministrazione Petrella. Meglio tardi che mai.
Bando alle ciance, ora è tempo di una nuova nomina. Infatti il prossimo consiglio comunale dovrà nominare un nuovo presidente mentre la maggioranza perde il blocco forzista costituito da Rocco Ambrosone e Giulio Natale.
Proprio quest’ultimo nella nota si getta nell’immaginare il prossimo consiglio. “Attendiamo con ansia il prossimo consiglio comunale dove per la rielezione del nuovo Presidente al sindaco non basteranno sette consiglieri e quindi verrà fuori inevitabilmente la nuova e definitiva maggioranza al seguito di Petrella e la cosa chiarirà finalmente parecchi dei recenti accadimenti” – conclude Natale.
Anche in questo caso il linguaggio criptico, tipico del politichese, non ci permette di capire a quali mutazioni fa riferimento il Natale. Quel che è certo è che l’amministrazione Petrella incassa un nuovo colpo da vecchi pezzi della sua maggioranza, gli ennesimi che lamentano del numero di nomine e di una gestione che definirla “politica” è farle un complimento.
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