
Nella giornata di ieri alcuni quotidiani locali hanno fatto emergere il grido di alcune “mamme coraggio” di Castel Volturno, in merito alla mancata assistenza specialistica nelle scuole per i propri figli.
Parliamo di un’assistenza rivolta a bambini con disabilità che, grazie al servizio, possono anche godere del pieno diritto all’insegnamento. In alcuni casi parliamo di bambini con disabilità gravi, la quali richiedono un’assistenza indispensabile per permettere ai minori di frequentare gli ambienti scolastici.
La denuncia di una mamma dell’Istituto Comprensivo di Castel Volturno ha fatto risuonare il campanello dell’allarme, ma le questioni sono molteplici: chi è il responsabile del disservizio? Come si rimedierà?
Dopo aver approfondito la situazione, abbiamo chiesto all’Ufficio dei Servizi Sociali e all’assessore di riferimento Vincenzo Gatta di spiegarci cos’è successo.
Per l’Ufficio il ritardo è causato: “Dall’avvicendamento tra l’amministrazione uscente e l’amministrazione Marrandino, nonché il cambio della Dirigenza ai Servizi sociali, che hanno rallentato le procedure per l’attivazione del fondo dedicato al 31/12/2024″.
La passata amministrazione, guidata da Luigi Petrella, ha di certo contribuito al ritardo per l’anno scolastico 2024/2025, ma l’Ufficio dopo il cambio di dirigente è passato solo a Dicembre all’acquisizione dei nominativi dei bambini che hanno diritto ad assistenza specialistica all’interno delle scuole: il numero totale è di 61.
A causa della gravità del disservizio e del danno in corso, l’amministrazione sta valutando le azioni per colmare almeno temporaneamente il vuoto.
Così l’assessore di ramo, Vincenzo Gatta, è intervenuto per spiegare cosa succederà.
“Siamo dispiaciuti tantissimo che un servizio così importante e delicato, necessario per l’integrazione e l’assistenza scolastica specialistica di ragazzi con disabilità, non sia stato attivato per tempo. Non vogliamo accampare scusanti. Chiediamo scusa ai ragazzi e ai loro genitori per non aver attivato all’inizio dell’anno scolastico l’assistenza specialistica. Garantisco che stiamo lavorando affinchè si possa trovare una soluzione tecnica in pochi giorni anche con l’ausilio dell’Ambito Socio sanitario di Mondragone con cui abbiamo interlocuzioni giornaliere. Il nostro impegno è dare risposte certe già dalla prossima settimana. Anche se, all’atto del mio incarico, non tutti i servizi delle politiche sociali erano stati attivati, alla nuova Dirigente abbiamo prescritto di porre in essere immediatamente tutte le procedure per attivare tutti i servizi dedicati alle persone con disabilità e di accelerare le procedure per le erogazioni degli stessi. Rinnovo il nostro impegno a risolvere questa incresciosa e imbarazzante situazione entro pochi giorni. Il nostro impegno è che una situazione del genere non deve più accadere!”.
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