
Una brutta pagina di normale “ingiustizia” sociale, l’abbiamo sottoposta all’attenzione del Preidente del Consiglio Regionale della Campania Gennaro Oliviero, venuto in visita ieri, 16/07/24 , nella nostra redazione in Piazza delle feste in Pinetamare.
Abbiamo rivendicato per Castel Volturno anche la Presidenza dell’Ente Riserva, visto che l’80% della stessa ricade sul territorio di Castel Volturno A questa richiesta sarebbe importante che anche la nuova amministrazione, come promesso in campagna elettorale, se ne faccia carico.
Tommaso Morlando, Presidente Associazione Centro Studi Officina Volturno
Nel 2015 gli allora premier Matteo Renzi e Ministro dell’Interno Marco Minniti, si recarono a Castel Volturno per la firma di un Protocollo d’intesa con all’interno delle opere da realizzare.
Tra queste vi è un immobile di 2 milioni di euro nei pressi del Villaggio Agricolo. Parliamo di una struttura con reception, auditorium con 78 posti a sedere, laboratorio di danza e musica etnica, un laboratorio linguistico/multimediale, ed un ufficio; vi è inoltre un blocco servizi distinto per sesso, con all’interno tre WC.
L’immobile fa parte del Piano di Azione Giovani “Sicurezza e Legalità” (P.A.G.), nella Linea di Intervento 2 titolata “Formazione, Aggregazione e Meritocrazia Giovanile”.
Il governo non decise di dare 2mln di euro per un immobile perché i giovani di Castel Volturno sono particolarmente simpatici, bensì perché sul territorio vi sono dati molto interessanti riguardanti gli under 25/30 .
Dall’analisi sui dati demografici si evidenzia che l’indice di vecchiaia, definito come rapporto percentuale tra la popolazione con più di 65 anni e quella con meno di 15 anni, è inferiore a 100, quindi sensibilmente inferiore rispetto al dato provinciale, regionale e nazionale.
In tal senso è emeblamtica anche l’analisi del livello di scolarizzazione: a Castel Volturno l’indice di non conseguimento della scuola dell’obbligo è sensibilmente superiore rispetto al dato nazionale, regionale e provinciale. Così anche l’indice di possesso del diploma di scuola media superiore è sensibilmente inferiore rispetto al dato provinciale, regionale e nazionale.
Insomma: a Castel Volturno ci sono tanti giovani che vivono condizioni difficili, l’immobile PAG voleva offrire uno spazio alle associazioni giovanili presenti. Ebbene ad oggi nessuna associazione è all’interno dell’immobile, che invece è stato aperto ad aziende private ed enti regionali che godono di cospicuo bilancio. Nessuna associazione, nessun giovane e mai nessun consigliere di maggioranza o opposizione ha mai posto il problema.
All’interno dell’edificio le stanze e gli spazi sono occupati dalla società “Campania Più Verde” e dall’Ente Riserva Volturno – Licola – Falciano. Il comune ha deciso di affidare questi spazi, ma perché la scelta di non portare all’interno le associazioni? Forse la parola “integrazione” spaventa ancora destra e sinistra qui a Castel Volturno ma non certo i finanziamenti derivanti a cui attingono ?
Più si legge la relazione del progetto più vien da ridere se pensiamo alla realtà odierna e al silenzio politico attorno la questione. Recita la relazione generale:
Il progetto ha la volontà di diventare un catalizzatore urbano culturale e per il tempo libero che:
– Crei uno spazio dove i giovani non possano solo incontrarsi ma anche fare le cose che piacciono e
per le quali è necessario uno spazio ben definito ed attrezzato;
– Promuovi il protagonismo giovanile cercando di cogliere tendenze, bisogni ed esigenze espressive dei
giovani definendo con loro le attività strutturate da portare avanti nel centro;
– Promuovi la motivazione allo studio utilizzando le alleanze che si formano tra coetanei per supportare
chi vive qualche momento di difficoltà scolastica ed attivi momenti di sostegno e supporto allo studio
con l’ausilio di personale idoneo per chi ne avverte la necessità;
– Sostenga la famiglia con l’apertura di uno spazio a favore dei ragazzi che consenta agli stessi di trovare un luogo dove entrare in relazione con altri giovani, con educatori ed adulti.
Quante bellissime chiacchiere. Purtroppo sia l’amministrazione Dimitri Russo (centrosinistra) che quella di Luigi Petrella (centrodestra), hanno scelto di non dare neanche uno spazio dell’edificio alle associazioni giovanili presenti ed interessate. Negli anni è stato fatto qualche convegno, passerelle politiche e pochi incontri dell’associazione Domizia. Nulla è mai stato progettato per far sì che il bene immobile andasse incontro alle esigenze giovanili sopracitate.
I lettori potranno chiedere: non è che non ci sono associazioni attratte a tali spazi? L’Associazione Centro Studi Officina Volturno, ente editore di Magazine Informare, ha mostrato al sindaco Petrella il suo interesse in tempi non sospetti, addirittura inviando un progetto agli uffici comunali e procedendo ad un sopralluogo organizzato dallo stesso primo cittadino.
Da lì nulla di fatto e i nostri giovani associati sono costretti a restare fuori da un bene che gli spetterebbe di diritto. Ma non siamo gli unici, a palesarci lo stesso problema è stato il Teatro “Folli Idee” dell’Associazione giovanile “Teenspark“, costretti ancora oggi a lavorare in spazi piccolissimi.
Più volte Istituzioni regionali e non sono intervenute con sulla necessità di agrantire spazi alle associazioni giovanili di Castel Volturno. Durante la prima edizione del Premio d’Eccellenza Città di Castel Volturno, organizzato dalla nostra associazione, l’assessore regionale alla legalità Mario Morcone disse: “Abbiamo il dovere di trovare un bene confiscato, adeguato, per questi ragazzi. Lo dobbiamo e lo possiamo fare senza passare necessariamente per il comune di Castel Volturno“.
Una promessa mai mantenuta, l’ennesima fatta da Istituzioni che provano a superare l’empasse comunale sulla destinazione sociale di beni immobili. D’altronde il tema “giovani” è costantemente presente nelle campagne elettorali e nei comizi politici: uno slogan che viene subito dimenticato quando tocca dare dimostrazioni concrete.
I giovani di Castel Volturno continueranno ad aspettare per avere riconosciuto un diritto.
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