
CASTEL VOLTURNO – Serve a poco discutere in modo costruttivo o tentare di avere dei chiarimenti sul tipo di spazzamento che viene fatto sul territorio. Difficicile poter essere informati dello stradario esistente nel progetto iniziale, del perchè a Pinetamare, località con strutture imprenditoriali d’interesse nazionale (calcio Napoli e Imat), pubbliche e istituzionali (Banca, Ufficio Postale, Capitaneria di Porto, Stazione dei Carabinieri, Comando di Polizia di Stato, Scuola di Formazione e Centro dei Carabinieri della Forestale), ci sia un solo operatore ecologico per lo spazzamento?
Pertanto ancora una volta siamo costretti a verificare un degrado oggettivo, che diventa difficile giustificare, perchè non è dato sapere se ci sia un blocco delle discariche o altro.
Pertanto i cittadini continuano a non comprendere del perchè quest’amministrazione continui a non dare risposte concrete. Andando avanti senza nessuna programmazione, ma unicamente gestendo l’emergenza ed in modo del tutto personale e spesso clientelare…
Da lunedì si riapre, e occorre che il territorio sia presentabile e curato al massimo. Le persone verranno per fittare le abitazioni, dato che difficilmente andranno all’estero, e sappiamo tutti che questa crisi sta lasciando lacrime e sangue, di conseguenza non è accettabile che l’amministrazione sia sempre in ritardo su tutto.
Si attende che venga comunicato alla cittadinanza un numero verde dove si possano segnalare disservizi. E speriamo che a gestire il tutto sia l’ufficio del dirigente o la stessa azienda che svolge il servizio valutando le priorità e seguendo un numero di protocollo registrato.
Si apprezzano iniziative personali e impegno da parte dei referenti, ma non si riesce a comprendere perchè, dopo circa due anni, non si riesce ad avere un progetto del servizio, dei risultati sulla differenziata (fallimentare), nonostante più mezzi e personale a disposizione.
Ancora una volta invitiamo l’amministrazione a maggiore coinvolgimento delle associazioni di categoria e, magari, a convocare dei tavoli di confronto per poter avere riscontri cartacei ed oggettivi, facendo un punto sullo stato generale prima dell’estate.
di Tommaso Morlando
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