
CASTEL VOLTURNO. Il tema degli usi civici affronta un nuovo capitolo dopo la riunione del sindaco con alcune agenzie immobiliari del comune di Castel Volturno.
Per affrontare la discussione diamo al lettore gli interventi chiave dei protagonisti del dibattito politico castellano.
L’intervento dell’immobiliarista ed ex consigliere comunale Antonio Luise: clicca qui per ascoltare.
L’intervento di risposta del sindaco Pasquale Marrandino: clicca qui per ascoltare.
La nostra sintesi sul tema degli usi civici: clicca qui per leggere.
A seguito del nostro articolo, sentita per le vie brevi, l’Ass. Angela Parente ha specificato: “A breve costituiremo una commissione speciale per la risoluzione della problematica legata alla affrancazione del demanio civico con la partecipazione di tutte le figure professionali coinvolte, per addivenire alla redazione di una proposta condivisa da sottoporre al Ministero dell’Economia e Finanze e Agenzia del Demanio“.
A fronte delle tante parole (e ahìnoi dei pochi documenti) traiamo le nostre conclusioni.
A. L’invio della lettera ai notai è un atto dovuto e assolutamente giusto; è bene che si inviti a maggiore attenzione su quei fogli catastali su cui insiste il vincolo degli usi civici. D’altronde in questo periodo l’ente comunale sta esaminando le pratiche di condono edilizio ed è arrivato alla conclusione che per gli immobili su cui gravano usi civici non potranno essere rilasciate le concessioni in sanatoria.
B. È importante che il documento inviato sia reso pubblico. I cittadini non sono a conoscenza di questo documento idem la stampa.
C. Il botta e risposta social tra sindaco e immobiliaristi è stucchevole e svilisce una discussione di estrema rilevanza per Castel Volturno. Nessuna conferenza stampa è stata organizzata né un consiglio comunale straordinario: così non c’è contradditorio né partecipazione pubblica.
D. Fatto molto grave: il sindaco nell’ultimo video smentisce tutto quello che ha detto creando grande confusione. Nel video afferma: “Nessun allarmismo tanto si potrà continuare a fare come prima“. Assolutamente no! Dopo la nota inviata ai notai occorre il coraggio di portare avanti la scelta fatta e darne conto ai cittadini non certo agli immobiliaristi . Ci si augura che quanto prima possano partire quei tavoli istituzionali che sono stati annunciati per eliminare un vincolo che va avanti da 92 anni.
E. Noi siamo per la verità…ma che sia documentale! Nessun dichiarazionismo su questioni così delicate.
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...
Era l’equinozio di autunno, precisamente il 21 settembre dell’anno 19 a. C., quando il Vate lasciò le sue spoglie mortal...
Il cortile del Maschio Angioino è pronto a trasformarsi in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto di musica e teatro....
Qualche mese fa Villa Literno è finita al centro delle cronache nazionali quando i risultati di un monitoraggio sulle acqu...