
Dopo l’ultimo servizio reel pubblicato, circa il caos degli usi civici a Destra Volturno, abbiamo sentito l’ex sindaco di Castel Volturno Dimitri Russo.
Sulla questione, l’ex sindaco ha fatto emergere altri dettagli circa il sistema messo in piedi per il rilascio di concessioni in sanatoria su terreni gravati dal vincolo di usi civici, e su cui non è possibile costruire.
“C’è un chiaro sistema corrotto – spiega Dimitri Russo – Gli uffici del comune indicavano la soluzione al proprietario del terreno gravato da uso civico. La soluzione che si proponeva era la seguente: vai da un notaio compiacente (che stesso gli uffici suggerivano) e dona/vendi il terreno ad un tuo parente; nell’atto di provenienza del terreno rilasciato al nuovo proprietario si ometterà la dicitura sugli usi civici. L’ufficio, così facendo, non legge alcun vincolo e rilascia la concessione in sanatoria. Molti contribuenti, ben consapevoli, hanno ricevuto così questa sanatoria “abusiva“.
Un sistema che avrebbe arricchito tecnici vicini al comune, gli stessi uffici comunali e le stesse casse dell’ente, che ha beneficiato dell’incasso delle oblazioni. Una patata bollente, anzi bollentissima, che non è stata ancora affrontata da alcuna amministrazione (compresa quella di Russo).
L’ex sindaco evidenzia, inoltre, come il problema riguardi più aree del territorio. “Non è un problema circoscritto a Destra Volturno, ma riguarda anche Scatozza e alcune aree della Domiziana“.
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