
Tra le tante difficoltà, Castel Volturno è un territorio ancora in grado di essere attrattivo per alcuni dei suoi giovani, che nonostante tutto non smettono di credere nella propria città.
È il caso di Salvatore Calzerano, barbiere ventiduenne, che con tanti sacrifici ha deciso di dar vita al suo primo salone. Salvatore ha deciso di restare, imparare un mestiere e restituire qualcosa al territorio che lo ha visto crescere. Una storia che per noi vale la pena raccontare.
Per Salvatore la passione per il mondo delle barberie è nata fin da piccolo.
Già da piccolo disegnavo acconciature e capelli sui banchi di scuola. A 14 anni ho deciso di provarci davvero e da quel momento non mi sono più fermato. Ho frequentato un’accademia specializzata e ho lavorato per diversi anni tra Castel Volturno e Lago Patria. Ho fatto tanti sacrifici, rinunciando a molte cose che normalmente fanno i ragazzi della mia età. Oggi posso dire che quei sacrifici sono stati ripagati.
Dopo anni di formazione e di esperienza, arriva la scelta più importante: aprire una propria attività nella sua Castel Volturno.
Ho deciso di tornare professionalmente a Pinetamare perché questa è casa mia. Qui sono cresciuto e qui volevo realizzare il mio primo grande sogno. Ho aperto il mio primo negozio, portando con me il mio collaboratore storico, Emanuele Caruso, sperando che questa sia soltanto la prima tappa di un percorso molto più lungo.
Aprire un’attività in un territorio complesso come Castel Volturno è una scelta che richiede coraggio.
Castel Volturno sta lentamente migliorando. Io ho deciso di investire qui perché voglio contribuire, nel mio piccolo, alla rinascita del territorio. Credo profondamente nelle potenzialità di Pinetamare e sono convinto che possa tornare ad essere una zona bellissima, come lo era un tempo.
Una convinzione che nasce anche dalla consapevolezza dei tanti problemi ancora presenti.
Mancano infrastrutture e spazi per i più piccoli, ci sono strutture che una volta funzionavano e oggi sono completamente abbandonate. C’è ancora tanto da fare, ma io ho deciso di credere in un futuro migliore.
In quasi dieci anni trascorsi ad imparare un mestiere, il mondo delle barberie è cambiato tantissimo.
Oggi il settore segue molto le tendenze, si lavora con strumenti diversi, si utilizzano nuove tecniche e anche il rapporto con il cliente è cambiato. Persino le prenotazioni avvengono tramite applicazioni, una cosa impensabile fino a pochi anni fa. Anche i costi sono aumentati perché sono cresciuti quelli delle materie prime.
Per questo motivo l’aggiornamento continuo è diventato indispensabile.
«Ogni due o tre mesi frequento corsi di aggiornamento, se non studi rimani indietro. Escono continuamente nuove tecniche che ti permettono di lavorare meglio e più velocemente. Nel nostro mestiere bisogna imparare ogni giorno. Questo lavoro non si può fare per caso o solo per guadagnare, serve amore e dedizione».
La scelta di investire a Pinetamare è nata da un forte senso di appartenenza e dalla speranza che il territorio possa migliorare. «Io credo davvero che Castel Volturno possa diventare una grande realtà turistica. Quando partiranno i grandi interventi sul territorio arriveranno nuovi investimenti e tanti imprenditori sceglieranno questa zona. Io ho deciso di essere tra i primi. Magari serviranno cinque o sei anni, ma sono convinto che questa città abbia tutte le potenzialità per rinascere».
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...