
L’inquinamento e le attuali situazioni ambientali preoccupano sempre di più tutta la popolazione mondiale, tanto che molti Paesi attraverso una serie di iniziative, cercano di arginarne i fenomeni. Tra questi, uno degli ultimi è la Spagna con una nuova e “rivoluzionaria” iniziativa environmental-friendly che riguarda la raccolta di mozziconi di sigaretta dalle strade. Analizziamo assieme la situazione.
In Spagna, ben il 22% della popolazione fuma superando di non poco la media europea del 18,4%. Questo dato oltre che preoccupante per le condizioni di salute di questi soggetti che rischiano di aggravarsi sempre più nel tempo, ha svegliato un altro campanello d’allarme.
I mozziconi delle sigarette dov’è che vanno a finire? Esatto, proprio per strada, rappresentando una delle forme più diffuse di rifiuti che si disperdono nell’ambiente.
Pensate che i tempi di smaltimento dei mozziconi vanno dai 10 ai 30 anni e che ogni singolo mozzicone contiene migliaia di sostanze tossiche come il piombo. L’equazione quindi è semplice, sostanze tossiche + dispersione nell’ambiente = una delle più preoccupanti cause di inquinamento ambientale e marino dei nostri tempi. Di fronte questo scenario la Spagna ha deciso dunque di reagire con una decisione di grande impatto.
Visti i dati del Paese, il Ministero per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica della Spagna ha creato un vero e proprio pacchetto di misure per arginare il fenomeno dell’inquinamento causato dai mozziconi per le strade. L’iniziativa che entrerà in vigore questo venerdì 6 gennaio, prevede che le aziende produttrici di tabacco saranno costrette a pagare il conto per la raccolta e lo smaltimento dei mozziconi di sigaretta gettati a terra ogni anno, saranno loro quindi a pagare la pulizia delle strade.
Questo onere dovrebbe essere però secondo le prime dichiarazioni riversato sugli stessi consumatori attraverso un incremento del prezzo dei pacchetti di sigarette. In questo modo si dovrebbe ottenere l’ulteriore risultato di indurre le persone ad acquistare meno tabacco fino a ridurlo del tutto a causa di questi incrementi. Non solo dunque è un’iniziativa che cerca di mettere un freno ad una delle principali cause di inquinamento ambientale, ma preme l’acceleratore anche sul tema dell’educazione ambientale cercando di sensibilizzare i consumatori circa la situazione.
Questa decisione del Paese fa l’occhiolino a tutte le altre iniziative europee che riguardano il “salvataggio del pianeta”. A questa iniziativa si affianca infatti anche alla direttiva UE che prevede la limitazione dell’uso di plastica monouso del pianeta.
#chiinquinaripulisce
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