Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualità

Ci siamo dimenticati dell'Iran

Camilla Esposito Alaia
Camilla Esposito AlaiaRedazione Informare
17 giugno 20234 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Ci siamo dimenticati dell'Iran

Indice (2)

  • 1La rivoluzione islamica del ’79
  • 2L’Iran “senza veli”

Quasi 50 anni fa in Iran si vedevano donne senza velo o in costume da bagno. Ad oggi vari diritti civili vengono negati e molti giovani manifestano per riaverli. In particolare, la situazione delle donne è parecchio tesa. Gli ultimi eventi in Iran hanno portato questo paese indietro anni luce rispetto a molti anni prima. Basti pensare che, negli ultimi mesi, nelle città dell’Iran centinaia di studentesse iraniane sono state avvelenate destando una grande rabbia tra la popolazione civile.

Resta quindi inevitabile pensare che quella degli avvelenamenti sia una campagna organizzata e coordinata per punire le studentesse. La loro pacifica partecipazione alle proteste scoppiate, a partire dalla metà del settembre 2022, potrebbe essere la causa. Negli ultimi mesi sono stati diffusi molti video che mostrano atti di resistenza, come togliersi l’hijab obbligatorio e mostrare i capelli in pubblico indossando l’uniforme scolastica. Ma per capire cosa sta succedendo in un senso più ampio, dobbiamo tornare indietro.

La rivoluzione islamica del ’79

Per capire le proteste iraniane, dobbiamo partire dalla rivoluzione iraniana del 1979. Prima di questo anno in Iran c’era la monarchia, con il suo re (scià) Reza Pahlavi, sostenuto da Stati Uniti e Regno Unito, in cambio della metà dei profitti della fiorente produzione petrolifera iraniana. Lo scià a quel tempo tentò un’occidentalizzazione che portò anche a molte riforme nei confronti delle donne che potevano indossare costumi da bagno ed evitare di mettere il velo. Ma non tutte le riforme diedero un esito positivo, soprattutto dal punto di vista economico, fino ad arrivare alla caduta della monarchia del ’79.

In questi disordini vi era sia una parte religiosa che laica, ma fu il clero sciita a proporre una soluzione alle manifestazioni in Iran fornendo leader chiari. Ad ottenere il sostegno di maggioranza fu Ayatollah Khomeini, grazie al suo carisma. Quest’ultimo fondò la Repubblica Islamica (o anche Iraniana). Viene detta islamica perchè basa i suoi principi sulla Shari’a, la legge islamica che impone un preciso codice morale. Infatti, da allora c’è stata una reintroduzione di norme contro le quali le persone protestano ancora oggi: il divieto di consumo di alcolici, l’obbligo del velo, il divieto di divorziare e molto altro.

L’Iran “senza veli”

Come dicevamo, ad oggi le proteste continuano e questo clima di rivoluzione si è acceso in due date precise. Il 15 agosto 2022 il presidente Ebrahim Raisi emana un decreto che comprenderà ancora più restrizioni sull’abbigliamento femminile. Il 16 settembre 2022 muore Mahsa Amini in circostanze misteriose, a seguito di un arresto per indossare il velo in maniera poco consona. Secondo le forze dell’ordine, si sarebbe trattato di un malore improvviso. La famiglia non ci ha mai creduto, trasmettendo il bisogno di verità a tutta la comunità iraniana.

Il dissenso si è espanso e la comunità si è unita per i propri diritti. Tutto ciò, però, ha anche causato una repressione brutale da parte delle forze del governo con numeri altissimi di morti, feriti e condanne a morte. Le proteste iraniane sono sì fortemente legate al riavere i propri diritti, ma sono anche dovute ad una profonda crisi economica che colpisce sempre di più i giovani.

Intanto, il 29 e il 30 maggio sono cominciati i processi a porte chiuse contro Elaheh Mohammadi, del quotidiano riformista Hammihan; e Niloufar Hamedi, del giornale Sharq. Entrambe sono le prime giornaliste iraniane a occuparsi della morte di Mahsa Jina Amini. Sono accusate di “collusione con poteri ostili” e rischiano la pena di morte. Il popolo iraniano è giovane e vuole un cambiamento radicale nel proprio paese, ma quando accadrà?

Tags
  • #diritti umani
  • #iran
  • #rivoluzione
Camilla Esposito Alaia
Redazione Informare

Camilla Esposito Alaia

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026