
Ciro Casale, nato nel 1981 a Gragnano (NA), proprietario della “Pizzeria Pulcinella da Ciro” situata a Baiano (AV), ha raccontato ai nostri microfoni la sua storia di vita e rinascita. Costretto fin da piccolo a fronteggiare la realtà della vita di strada, ha poi scelto il percorso di vita che l’ha portato alla realizzazione del suo sogno. Nasce e cresce in provincia di Napoli, in una zona ghettizzata. Sono anni in cui la guida da parte dei suoi genitori venne a mancare, causa la morte prematura del padre. Ciro fu così costretto a frequentare le elementari in orfanotrofio, complici anche le scarse condizioni economiche che lo videro coinvolto in quel periodo.
In tenera età riesce a comprendere già la distinzione tra “bene” e “male”, ma non fu facile: in un ambiente così colmo di micro e macro criminalità, scegliere la strada giusta è stato complesso, complice la distorsione della realtà che avveniva in quei ghetti della provincia napoletana. All’uscita dell’orfanotrofio, per un periodo riesce a rimanere con la madre nonostante la patologia che l’affliggeva all’epoca. Con il supporto di un assistente sociale, vive in serenità quegli anni. A seguito della morte materna, non furono i parenti ad offrire una dimora al piccolo Ciro, ma persone che in quel paese venivano catalogate come “gente della malavita”, che si sono presi cura di lui sempre a tempi determinati.
“E allora qual è il male?” si chiedeva il piccolo Ciro: la persona della palazzina di fronte, che aveva una casa confortevole ma lo “snobbava”, o chi faceva parte della “brutta strada”, ma ha avuto la premura di tenerlo a casa sua?
La vera dissociazione inizia quando viene adottato dagli zii nell’avellinese, dove l’obbligo del lavoro gli è stato impartito fin da subito. Gli zii sapevano quanto lui fosse già ghettizzato e lo tenevano lontano dalla strada. Il riscatto sociale nasce dalle loro opportunità, il piccolo Ciro iniziò ad impegnarsi e vide che il mondo era diverso da come l’aveva sempre visto e vissuto; riesce finalmente a notare la differenza fra “bene” e “male”. Il messaggio che Ciro Casale vuole lanciare è quello di cercare oltre quello che c’è dentro, comprendere cosa c’è oltre il proprio status di quartiere. Il suo successo viene da un grande sacrificio di rinunce e scelte giuste, di coscienza. Attualmente ha raggiunto il suo obiettivo, aprire un’attività in proprio, pulita e fedele alla legalità, quella che avrebbe sempre desiderato realizzare fin da piccolo.
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