
L’annuncio è stato dato presso la sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania. La conferenza stampa congiunta tra la Fondazione IDIS e la Regione rappresenta un appuntamento di grande importanza che segna ufficialmente l’avvio del percorso di ricostruzione di Città della Scienza, museo scientifico distrutto da un incendio il 4 marzo 2013. L’evento segna una svolta per il futuro di Bagnoli e dell’intero territorio campano.
Durante la conferenza sono stati presentati i rendering del nuovo Science Centre, un progetto ambizioso e tecnologicamente avanzato che riprende l’approccio interattivo del precedente museo. Si vuole però ampliare il tutto con nuovi spazi per grandi mostre ed eventi scientifici. Contestualmente è stato annunciato l’avvio della gara d’appalto che avverrà all’inizio del 2026 e riguarderà l’intera opera da 70 milioni di euro.
A discutere dei lavori è stato Riccardo Villari, presidente dei Città della scienza che ha spiegato la visione generale del progetto: «L’obiettivo è ricostruire lo Science Centre e restituirlo alla comunità, rispondendo a una domanda civile forte e condivisa. Il primo lotto funzionale da 21,5% milioni di euro è stato finanziato grazie al recupero dei fondi FSC 2007-2010. Il completamento dell’opera sarà garantito dalle annualità successive per poi arrivare a 70 milioni complessivi».
Il progetto non mira solo a ricostruire la struttura, ma anche a rilanciare un’infrastruttura culturale che prima dell’incendio accoglieva 350.000 visitatori all’anno. Attualmente l’affluenza si è ridotta a circa 200.000, ma l’ambizione è tornare a essere un punto di riferimento nazionale e internazionale per la divulgazione scientifica.
Villari ha voluto ringraziare in modo particolare i circa 80 lavoratori che nonostante le difficoltà economiche e logistiche degli ultimi anni hanno continuato a sostenere le attività dell’istituzione: «La loro dedizione sarà finalmente ripagata con un progetto che parla di futuro e di conoscenza per le generazioni nuove».
A chiudere la conferenza è stato il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha sottolineato il valore politico e culturale di questo intervento. Ha dichiarato «Abbiamo sostenuto un piano di risanamento finanziario e oggi possiamo dire che Città della Scienza annuncia la rinascita dello Science Centre grazie all’impegno concreto della Regione. Una scelta strategica per Napoli, la Campania e per l’Italia». Non a caso si sceglie Bagnoli in quanto simbolo di rigenerazione urbana.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...