
A Napoli l’inizio della competizione velica più importante del mondo è sempre più vicino. La domanda, quindi, sorge spontanea: come si prepara Bagnoli per la 38° edizione dell’America’s Cup? Tra cantieri aperti, ristrutturazioni e bonifiche, i lavori sembrano scorrere nei tempi giusti, rispettando il cronoprogramma ufficiale.
Ad oggi, lo stato di avanzamento dei lavori attuale, come sopracitato, sembra rispettare pienamente il cronoprogramma. Cosa è stato migliorato e quali sono i prossimi passi da attuare in vista dell’America’s Cup? Si possono da subito notare le modifiche della grande colmata a mare che, da ex area industriale dismessa, diventa luogo centrale dell’evento. È visibile il progressivo cambiamento dell’area anche grazie ai lavori di capping di messa in sicurezza, in grado di impedire che i materiali dell’ex fabbrica possano impattare sull’ambiente.

La nuova struttura sarà adibita per i piazzali destinati alle basi operative dei vari team in gara, al Fan Village e ai parcheggi. Successivamente alla competizione americana, che si svolgerà nel 2027, l’area diventerà una grande terrazza panoramica pubblica sul mare. I lavori di rigenerazione, in questo caso, trasformeranno positivamente il volto di Bagnoli, soprattutto per i cittadini. Questo progetto fa parte della Legacy dell’America’s Cup, in cui le opere realizzate per la competizione saranno integrate permanentemente nell’area di Bagnoli.
Un ulteriore intervento è la bonifica dello specchio acqueo antistante l’ex area industriale. Questo prevede lo scavo e la messa in sicurezza dei fondali marini, per consentire il transito delle imbarcazioni hi-tech senza complicazioni. Quindi, i lavori comprendono il dragaggio e la gestione dei sedimenti, insieme alla costruzione delle opere di protezione a mare. Al contempo, sono già iniziate le costruzioni delle basi definitive a Bagnoli, come quella del Challenger of Record britannico (GB1), che ospiteranno i team in occasione del match conclusivo del 2027. Le principali opere per le basi logistiche dei team dovrebbero essere completate entro il 1°ottobre ma, inevitabilmente, resteranno alcuni interventi da completare progressivamente, come gli impianti tecnologici e i pontili.

Mentre Bagnoli è un cantiere aperto, nel Golfo di Napoli già hanno avuto inizio i primi allenamenti per la Regata Preliminare. Questa è un’importante fase di preparazione per permettere ai team di testare strategie, equipaggi e manovre in condizioni reali del campo di gara. La Regata Preliminare si svolgerà nel Golfo di Napoli dal 24 al 27 settembre 2026. Le basi operative e logistiche dei team sono state momentaneamente allestite presso il Comando Logistico della Marina Militare a Nisida. Il Race Village ufficiale gratuito sarà allestito sul Lungomare Caracciolo, precisamente sulla Rotonda Diaz.
Oltre l’entusiasmo iniziale, non mancano complicazioni e rischi per l’ambiente e per i cittadini. Difatti, l’ARPAC ha emesso un sollecito urgente alle autorità competenti a causa dell’innalzamento di polveri sottili ben oltre i limiti consentiti. Questo allarme ha spinto la struttura commissariale a intensificare le operazioni di bagnature costanti dei terreni smossi dai camion durante i lavori.
Leggi anche: COPERTINA – America’s Cup: i nodi e le potenzialità di una Napoli a vele spiegate.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...