
Nel corso della Commissione Plenaria della “Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere” presieduta dal presidente Chiara Colosimo (Fratelli d’Italia), sono stati diramati i nomi degli impresentabili alle elezioni del 23 e 24 novembre 2025.
La legge di riferimento per i c.d. impresentabili (candidati in violazione del codice di autoregolamentazione) è la n. 22 del 2023 che prevede l’istituzione della Commissione Antimafia e ne stabiliva i compiti. Risulta, infatti, all’art.1, comma 1, lettera i) che tra i compiti della Commissione ci sia: «indagare sul rapporto tra mafia e politica, sia riguardo alla sua articolazione nel territorio e negli organi amministrativi, con particolare riferimento alla selezione dei gruppi dirigenti e delle candidature per le assemblee elettive, anche in relazione al codice di autoregolamentazione in materia di formazione delle liste delle candidature per le elezioni europee, politiche, regionali, comunali e circoscrizionali».
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Sono 4 gli impresentabili all’interno delle liste per le elezioni regionali in Campania: 3 rientrano in schieramenti a favore di Edmondo Cirielli (FdI – cdx), mentre una candidata sostiene la coalizione di Roberto Fico (M5S – csx).
Il primo nome è quello di Davide Cesarini, candidato per la lista “Democrazia Cristiana con Rotondi – Centro per la libertà“. Cesarini è stato condannato dalla Corte d’appello di Ancona nel marzo 2023 (sentenza definitiva da gennaio 2024) a 1 anno e 6 mesi di reclusione per il reato di bancarotta fraudolenta. Oltre ad esserci a suo carico un decreto che dispone il giudizio del 3 luglio 2024 del GIP del Tribunale di Macerata per reato di riciclaggio.
Sempre tra le fila del centrodestra risulta nell’elenco dei candidati in violazione del codice di autoregolamentazione anche Luigi Pergamo della lista “Pensionati consumatori Cirielli Presidente“. Su di lui è stato disposto un rinvio a giudizio da parte del GIP del Tribunale di Firenze del 3 giugno 2025 per i seguenti reati, tra gli altri: autoriciclaggio, trasferimento fraudolento di valori, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
L’ultimo candidato sostenitore di Cirielli ad essere “impresentabile” è Pierpaolo Capri, appartenente alla lista “Unione di Centro“. Nei confronti di Capri è stato disposto un provvedimento da parte del GIP del Tribunale di Salerno dello scorso 13 marzo 2023 per il reato di riciclaggio, di cui il procedimento è ancora pendente.
L’ultimo nome tra gli impresentabili in Campania è quello di Maria Grazia Di Scala, candidata al Consiglio regionale della Campania per la lista “Casa Riformista per la Campania“. È l’unica impresentabile che sostiene la candidatura di Roberto Fico. Nei suoi confronti risulta un rinvio a giudizio del GUP del Tribunale di Napoli, datato 5 aprile 2016, per il reato di tentata concussione.
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