Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiSociale

Compiti agli studenti per le vacanze: è giusto assegnarli?

Giovanni Cosenza
Giovanni CosenzaRedazione Informare
5 luglio 20245 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Compiti agli studenti per le vacanze: è giusto  assegnarli?

Indice (4)

  • 1L’80 per cento dei docenti assegna compiti per le vacanze
  • 2Gli esperti: compiti sì, ma con fantasia
  • 3I consigli di FOCUS Scuola
  • 4Il punto di vista degli studenti

È tempo di vacanze estive per i circa sette milioni di studenti italiani che da qualche settimana hanno terminato il percorso formativo dell’anno scolastico appena finito. È tempo di meritato riposo, almeno per il 90 per cento di quelli ammessi a frequentare la classe successiva. Ma i docenti non mollano e assegnano i “compiti per le vacanze” per evitare, a loro dire, che gli studenti si rilassino troppo e perdano il ritmo. Sono utili? O rendono le vacanze “meno vacanza”?

L’80 per cento dei docenti assegna compiti per le vacanze

Un recente sondaggio condotto dal portale Skuola.net su un campione di 1.500 alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado rileva che solo un quinto degli studenti intervistati non ha ricevuto i compiti per le vacanze estive. A circa il 10% degli intervistati sono stati assegnati compiti personalizzati, pensati per affrontare le carenze gravi in determinate materie.

Oltre la metà degli intervistati ha affermato che la mole di esercizi da svolgere è aumentato rispetto agli anni precedenti. Di conseguenza, la maggioranza degli studenti ritiene inadeguato il carico di lavoro: il 33% lo considera “eccessivo”, il 50% lo definisce “pesante”.

Ed è consuetudine largamente diffusa che i compiti per le vacanze siano svolti qualche giorno prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Il sondaggio rileva che solo il 35% degli studenti li svolga con regolarità durante le vacanze, mentre solo il 6% afferma di svolgerli subito dopo il termine delle lezioni per godersi l’estate.

Gli esperti: compiti sì, ma con fantasia

Non è facile dare una risposta univoca sia essa affermativa o negativa al dilemma sulla necessità di assegnare i compiti per le vacanze. Tutti però sono concordi nel ritenere importante che gli studenti dedichino un po’ della loro estate ad esercitarsi per non perdere il ritmo. Tre mesi di pausa sono troppi e se non allenati gli studenti rischiano di faticare molto per la ripresa delle lezioni a settembre. Gli esperti, pedagogisti e psicologici, sono concordi nella necessità di assegnare compiti per le vacanze ma che stimolino la fantasia e la creatività.

I più piccoli imparano attraverso il gioco e questo permette di rendere piacevole l’apprendimento perché ad esso viene associata un’emozione piacevole, che stimola a voler apprendere di nuovo. L’aspetto ludico dei compiti estivi deve essere in primo piano e ben visibile, sia per quanto riguarda la struttura sia i contenuti. I compiti devono essere più un gioco che un compito.

Mariella Allegretti, dirigente del UOC di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza di Forlì e Cesena, sostiene che «si apprende e si memorizza con gratificazione e motivazione, per cui sarebbe opportuno rendere i compiti estivi più accattivanti creando spazi creativi di arricchimento culturale in grado di stimolare talenti, originalità e condivisione familiare». Per Enrico Valletta, dirigente dell’UOC Pediatria della stessa USL, «i compiti durante le vacanze estive dovrebbero essere intesi come stimolo alla curiosità, dovrebbero essere ragionevoli e non troppo prescrittivi per mantenere in allenamento il cervello e far si che l’attitudine all’apprendimento non venga persa durante i tre mesi estivi, tenersi così in attività anche divertendosi».

I consigli di FOCUS Scuola

Focus scuola consiglia alcuni esercizi che consentono di apprendere attraverso le attività quotidiane. Ecco una lista di compiti delle vacanze attraverso i quali si apprende davvero:
– Misurare oggetti o posti speciali frequentati.
– Calcolare spese svolte in una giornata o una settimana.
– Cucinare con la nonna e scrivere la ricetta.
– Lavorare in giardino e farne una piccola scheda botanica.
– Raccogliere, in una scatola, vari oggetti, sempre scelti dai bambini per un qualche loro significativo e poi raccontarli ai compagni una volta tornati a scuola, legandoli ai ricordi, ai “colori della memoria”, riunendo così emozione e apprendimento.
– Fare una lista: “Che cosa ho imparato io quest’estate”.
– Fare foto dei posti del passato incontrati, anche i più ordinari, raccoglierne la storia facendo domande in giro e raccontarla su un foglio, poi disegnato.
– Osservare piante o animali visti e giocare a domandare loro come vivono e trascrivere quel che si è capito.
– Un libro da leggere o fumetti.

Il punto di vista degli studenti

Benché siamo tutti propensi a ritenere che gli studenti in estate vogliano solo riposare magari oziando, forse non è del tutto cosi. Abbiamo raccolto il parere di due alunni di una scuola superiore di Napoli. Raffaele ritiene che «dopo un anno intero di lavoro, a volte intenso, in estate dobbiamo riposare perché bisogna pulire la mente; credo che comunque sia necessario tenerci allenati, senza però caricarci eccessivamente di compiti: la lettura di un buon libro sarebbe il compromesso ideale». Dello stesso avviso è Mariagrazia, studentessa da poco diplomata: «È giusto, anzi ritengo opportuno che i docenti assegnino i compiti per l’estate, ma bisogna essere equilibrati. Le vacanze sono fatte per riposare, soprattutto la mente, dopo un anno di studio spesso impegnativo. E devo anche dire che se i miei prof non mi dessero compiti per l’estate mi sentirei come abbandonata. Ma, ripeto, senza esagerare».

Tags
  • #scuola
  • #Vacanze
Giovanni Cosenza
Redazione Informare

Giovanni Cosenza

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026