Nella Chiesa di Sant’Angelo a Nilo, custode del capolavoro dello scultore fiorentino,
L’ingresso prevede un contributo di 6 € euro per il concerto, con possibilità di abbinare un aperitivo al Museum Shop & Bar (in Largo Corpo di Napoli 3) a prezzo speciale.
Primo appuntamento il 25 giugno con il duo formato da Renata Cataldi – flauto traversiere ed Egidio Mastrominico – violino barocco, elementi dell’Ensemble barocco “Le Musiche da Camera”, che con i “Duetti alla Napolitana“ proporranno un viaggio nel repertorio napoletano del ‘600 e ‘700 per piccolo ensemble. Musica con ampi influssi che vanno dal sacro di Caresana alle danze popolari di Matteis in un caleidoscopio di Fantasie, Gighe e Arie ad “imitazione della trombetta”.
Il 2 luglio è la volta dell’Ensemble Barocco “Le Musiche da Camera” di Napoli con il concerto intitolato “Voci e Suoni della Napoli Barocca” con Francesco Divito soprano, Rosa Montano – mezzosoprano, Renata Cataldi – traversiere, Egidio Mastrominico – violino di concerto, Leonardo Massa – violoncello, Debora Capitanio – clavicembalo. La storica formazione presenterà un florilegio di cantate in lengua napolitana ed in versi intervallate da brani di rara esecuzione per flauto e violino con musiche di maestri del ‘700 napoletano come Cecere, F.Mancini, M.Mascitti, G.Latilla, Caputi, Angrisani, N.Matteis, G.Porsile, G.F.Haendel.
Il 9 luglio “Antiqua Echo”: l’arpa di Carmela Cardone e la voce di Rosa Montano interpreteranno arie dal ‘600 all’800 riproponendole con un’ originale timbrica di morbidi chiaroscuri, da Monteverdi a Martini.
Il 16 luglio un viaggio A Da Napoli Buenos Aires con la fisarmonica virtuosa di Flavio Feleppa in duo con il chitarrista Luigi Riccio in un programma di grande coinvolgimento.
Il concerto Vibrapiano, ultimo appuntamento di questa prima serie il 23 luglio, presenta il duo di giovani talenti Laura Francesca Mastrominico – vibrafono e Fabio Espasiano – pianoforte in un repertorio di trascrizione dall’opera classica alla sinfonica, all’improvvisazione.
La rassegna è a cura di AREA ARTE, Associazione Mediterranea Culturale, che da anni conduce uno studio approfondito e ricerca della musica napoletana del ‘600 e del ‘700 e ne promuove la diffusione e la valorizzazione attraverso le attività dell’Ensemble “Le Musiche da camera”.
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