
Uno dei timori più grandi di Taylor Swift si è quasi trasformato in realtà: il rischio di un attentato durante uno dei suoi concerti. Le tre date previste a Vienna per la cantante fenomeno del secolo, sono state infatti cancellate a causa del rischio attentato emerso nelle ultime ore.
Negli ultimi anni, spettacoli e concerti si sono spesso trasformati negli obiettivi di frequenti attacchi terroristici da parte di militanti islamici. Era il novembre 2015, quando il teatro Bataclan di Parigi è stato colpito da un attacco armato dell’ISIS. Oltre 130 i morti nella capitale francese. Ancora, nel maggio 2017 un nuovo attentato suicida rivendicato dallo stesso gruppo: stavolta ad essere colpito un concerto di Ariana Grande a Manchester, in Inghilterra, provocando oltre venti vittime. Ed ora è toccato al “The Eras Tour” della Swift, un evento mondiale interrotto tragicamente dal quasi attentato sferrato da parte di due giovanissimi militanti dell’ISIS.
Era tutto pronto all’Ernst Happel Stadium di Vienna per i concerti di Taylor Swift dell’8, 9 e 10 agosto. Eppure queste date non ci saranno, cancellate a causa della minaccia inferta da giovani militanti dell’ISIS.
«Con la conferma da parte delle autorità di un attacco terroristico pianificato allo stadio Ernst Happel, non abbiamo altra scelta che cancellare tutti e tre i concerti per la sicurezza di tutti», queste le dichiarazioni di Barracuda Music. Nel centro del mirino il primo arrestato, un giovane diciannovenne austriaco di origini macedoni, già noto alle forze dell’ordine per sospetti legami con il terrorismo. Al suo arresto si è unito quello di un altro diciassettenne austriaco di origini turche e croate, arrestato nei pressi dello stadio, sospettato con un suo coetaneo di star pianificando di utilizzare coltelli o esplosivi artigianali in un attacco.
A confermare i sospetti sono i ritrovamenti di sostanze chimiche nell’abitazione del principale sospettato, dove sono stati scoperti anche esplosivi, detonatori, e manifesti di propaganda dell’ISIS. Secondo le autorità austriache, i sospettati avevano già compiuto “atti concreti preparatori di un attacco terroristico”.
Il Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franz Ruf ha inoltre dichiarato che «secondo lo stato attuale delle indagini, i sospetti si sono radicalizzati su Internet. Il 19enne ha giurato fedeltà all’attuale leader dell’ISIS all’inizio di luglio». Lo stesso diciannovenne, durante le indagini (che sono ancora in corso), «ha fatto una piena confessione. Ha detto che intendeva effettuare un attacco utilizzando esplosivi e armi da taglio. Il suo obiettivo era uccidere se stesso e un gran numero di persone, oggi o domani, durante il concerto», ha affermato Omar Haijawi-Pirchner, direttore dei servizi segreti.
Un totale di oltre 170mila presenze presso lo stadio austriaco, in trepidante attesa per il concerto di Taylor Swift. Si parla di un rimborso per tutti i giovani fan il cui sogno di godersi una serata all’insegna della musica è stato interrotto da paura e pericolo. La giovane cantante non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma fonti vicine a lei indicano che è profondamente scossa dall’accaduto.
Gli spettacoli colpiti facevano parte del The Eras Tour, il tour da record della popolare artista americana, che si concluderà l’8 dicembre 2024 in Canada. Nella speranza di fare chiarezza sulla recente sfiorata tragedia, Taylor Swift è attesa per una serie di concerti a Wembley, Londra, dal 15 al 20 agosto, tappe che segneranno la conclusione delle date europee del suo tour.
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