
Due importanti azioni di legalità sono state portate a termine in questi mesi dall’Ufficio Tutela del Parco archeologico, a Pompei e a Stabia, con l’acquisizione al patrimonio dello Stato dell’area antistante l’antico ingresso di Villa dei Misteri e la presa in possesso dell’immobile rurale in prossimità della Villa San Marco a Castellamare, abusivamente occupato da anni. Entrambi gli interventi concludono complesse e annose vicende, che oltre ad eliminare abusi sul territorio, consentiranno di avviare, anche grazie alla proficua collaborazione con la Procura di Torre Annunziata, una adeguata attività di valorizzazione dei siti e di tutela dell’aree circostanti.
Lo scorso 19 febbraio 2021, con l’immissione in possesso da parte del Parco è stata acquisita al patrimonio dello Stato l’area sovrastante l’antico ingresso di Villa dei Misteri, che ospita un vecchio casolare, ampliato abusivamente nel corso degli anni. L’operazione è stata assistita e supportata dall’Arma dei Carabinieri. L’acquisizione delle aree era stata intrapresa sin dal 2006 senza giungere a conclusione, poi ripresa nel 2017 con l’avvio della procedura espropriativa e finalmente ad oggi terminata.
di Redazione Informare
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