
La Guardia di Finanza di Napoli e Bologna ha eseguito una maxi confisca di beni da circa 38 milioni di euro disposta dal Tribunale di Napoli – Sezione per l’Applicazione delle Misure di Prevenzione. Il provvedimento ha colpito un imprenditore edile di Melito di Napoli, ritenuto vicino al clan Di Lauro e successivamente agli Scissionisti, attivi nella zona Nord di Napoli.
Nel dettaglio, il sequestro riguarda 102 immobili a Melito di Napoli, due rapporti finanziari, un’autovettura, un compendio aziendale e le quote di una società.
Secondo gli inquirenti, l’imprenditore è stato giudicato “socialmente pericoloso” per aver riciclato i proventi di truffe assicurative gestite da soggetti legati a diversi clan camorristici. Inoltre, avrebbe intrattenuto per anni rapporti d’affari con esponenti del clan Di Lauro, poi con gli Scissionisti, gruppo criminale radicato nel territorio settentrionale di Napoli e provincia. Le indagini hanno accertato anche un evasione fiscale di ingenti proventi derivanti da compravendite immobiliari.
La Guardia di Finanza di Napoli ha rilevato che l’imprenditore e il suo nucleo familiare dichiaravano redditi irrilevanti, del tutto incongruenti con gli investimenti finanziari e patrimoniali effettuati tra il 2000 e il 2021. Su queste basi, in applicazione del Codice Antimafia, il Tribunale ha confermato il precedente sequestro di prevenzione e ha disposto la confisca definitiva dei beni, riconducibili direttamente o tramite prestanome all’imprenditore edile di Melito.
Leggi anche: La Dia di Napoli confisca beni per 6 milioni
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...