
Napoli ospiterà una nuova rassegna musicale dal titolo “ContaminAzione“, un evento che si preannuncia come un viaggio attraverso la musica, la cultura e la contaminazione creativa. Questo progetto, promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito della manifestazione “Altri Natali”, è curato dall’associazione Acta Progettazioni APS, un collettivo di giovani che condivide la passione per la musica come strumento di connessione e crescita culturale.

“ContaminAzione” non è solo una serie di concerti, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti. Lo scopo di questa rassegna è far incontrare realtà musicali diverse, provenienti da mondi apparentemente lontani, ma uniti dal desiderio di sperimentare e contaminare. Dopo il successo della rassegna #ClassicoContemporaneo dell’anno scorso, l’associazione Acta ritorna a Napoli con un evento che promette di essere ancora più coinvolgente e originale. I direttori artistici del progetto sono Michele De Finis e Marco Messina, due nomi che non hanno bisogno di presentazioni nel panorama musicale italiano.
La rassegna si terrà in due prestigiose location nel cuore di Napoli, un contesto perfetto per celebrare la musica e la creatività. I concerti prenderanno il via il 19 dicembre presso l’ex ospedale militare, una struttura storica recentemente restaurata, ma che conserva intatto il suo fascino. Qui, gli spettatori potranno assistere a performance straordinarie e vivere un’esperienza unica.
La prima serata del 19 dicembre vedrà protagonisti Sara Persico, dj e vocalist, e Davide “Boosta” Dileo, tastierista e fondatore dei Subsonica, in un’esibizione dal titolo Post Piano Session / Napoli tape. La serata promette di essere una vera e propria fusione di suoni e atmosfere, con un Boosta che, come sempre, saprà stupire il pubblico con la sua maestria nel mescolare generi diversi.
Il 20 dicembre sarà la volta di due leggende del rock italiano: Cristiano Godano, voce dei Marlene Kuntz, e Massimo Zamboni, chitarrista e compositore dei Cccp e dei successivi CSI. Zamboni, insieme al tastierista Cristiano Roversi e al chitarrista Erik Montanari, presenterà il progetto P. P. P. – Profezia è Predire il Presente. Un concerto che si preannuncia emozionante, dove la poesia del rock italiano incontra nuove sonorità e atmosfere sperimentali.
Infine, la rassegna si concluderà il 22 dicembre con l’attesissimo concerto di Eugenio Finardi, uno dei più grandi artisti italiani, che si esibirà insieme al suo storico chitarrista Giuvazza Maggiore e al talentuoso Raffaele Cesarano. Il concerto segnerà la fine di un’edizione che promette di rimanere nel cuore degli spettatori per la sua capacità di offrire una musica senza confini, contaminata dalle più varie influenze artistiche.
“ContaminAzione, prologo di una rinascita” non è solo un evento musicale, ma una visione più ampia, come sottolinea Sergio Locoratolo, che evidenzia come il progetto vada oltre il semplice spettacolo per dare spazio a una riflessione profonda sul ruolo della musica nella società. La rassegna non si limita a offrire concerti di altissimo livello, ma intende anche stimolare dibattiti e discussioni culturali. Il 18 dicembre, infatti, si terrà un talk a Palazzo Cavalcanti, con Antonio Fresa e Marco Messina, che parleranno di musica, creatività e di come le diverse forme artistiche possano entrare in dialogo tra loro.

Anna Soriente, presidentessa dell’associazione Acta Progettazioni APS, spiega il significato del progetto: “Il titolo della rassegna ‘ContaminAzione, prologo di una rinascita’ racconta bene lo spirito con cui abbiamo pensato a questo evento. Volevamo portare a Napoli situazioni musicali che non sempre si vedono, rendere la nostra città ancora più viva e dinamica dal punto di vista culturale, e credo che ci siamo riusciti.”
Michele De Finis, uno dei direttori artistici, aggiunge: “Per me, non esiste una nascita senza contaminazione, senza l’incontro con qualcosa di diverso. Mischiare piano e musica elettronica con Boosta, mescolare Zamboni e Godano, unire Finardi ad altri generi… questo è ciò che rende questo progetto così unico e speciale.”
La rassegna ContaminAzione è una proposta culturale che riflette la voglia di Napoli di rinascere attraverso l’arte e la musica, mettendo in dialogo generazioni e stili diversi. Il progetto, che abbraccia l’idea di contaminazione come strumento di crescita e di innovazione, dimostra come la musica possa davvero essere un motore di cambiamento e di inclusione sociale.
In un periodo che porta con sé riflessioni sul passato e il futuro, ContaminAzione è l’occasione per vivere la città di Napoli come un laboratorio creativo, un luogo in cui la musica diventa linguaggio universale per raccontare storie, emozioni e trasformazioni. Non resta che immergersi in questa esperienza unica, che porterà la magia delle festività natalizie a fondersi con il suono e la cultura contemporanea.
Le prenotazioni sono aperte su Eventbrite.
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