
Nell’arco di tre giorni la Terra dei Fuochi è stata teatro di ben tre arresti: il più recente risale a ieri sera. Il merito alla lotta per la salvaguardia dell’ambiente è da attribuire alla Control Room, una cabina di regia operativa, istituita presso il Comando Regione Carabinieri Forestale “Campania”. La sala permette la coordinazione tra le pattuglie delle Forze di Polizia, dell’Esercito Italiano e della Polizia Metropolitana di Napoli, favorendo, oltre che l’accentramento e l’ottimizzazione delle risorse, anche un intervento immediato e mirato nelle zone colpite.
Per Control Room facciamo riferimento al centro di comando tecnologico di un’organizzazione, ossia, in altre parole, a quella che è la sala operativa all’interno di un’operazione. La progettazione di questo ambiente ha lo scopo di monitorare in maniera costante e in tempo reale le situazioni e le aree più critiche. È proprio nella Control Room che arrivano le segnalazioni, siano esse sotto forma di video, immagini o quant’altro, che vengono analizzate dagli esperti per poi successivamente scegliere nel minor tempo possibile l’azione da attuare, così da intervenire nell’immediato. La rapidità tra il momento delle segnalazioni e quello dell’inizio dell’operazione, è ciò che ha permesso la realizzazione di tre arresti in tre giorni, attestando l’efficacia dell’iniziativa.
L’ultimo della serie dei tre arresti risale alla serata di ieri: una donna di origini italiane e un uomo di origini nigeriane, entrambi di età compresa tra i 40 e i 45 anni, tratti in arresto dopo aver appiccato due incendi nell’area di Giugliano in Campania. Le immagini pervenute alla Control Room, che riportavano la presenza di un fumo nero e alto, alimentato da pneumatici, plastiche e rifiuti vari, hanno dato il via all’operazione di arresto dei due individui, conclusasi con successo. L’uomo ha tentato inutilmente di fuggire, provando a nascondersi all’interno di una cantina, per poi essere ritrovato dai militari dell’arma, avendo tra le mani un accendigas, con il quale si presuma abbia innescato i roghi.
La storia si è ripetuta in maniera alquanto analoga qualche giorno prima. La Control Room aveva segnalato in tempo reale le immagini di uomo intento a bruciare un rogo di rifiuti sempre nella zona di Giugliano, precisamente in via Ex Alleati. L’uomo all’arrivo dei carabinieri aveva già abbandonato il luogo in cui aveva dato alle fiamme i rifiuti, ma per le forze dell’ordine è stato notevolmente semplice grazie alle immagini della Control Room, risalire all’identità del soggetto e procedere all’arresto.
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