
Martedì 25 febbraio, alle ore 10:30, presso il Castello Mediceo di Ottaviano, si terrà il convegno “Il contrasto alle mafie attraverso la memoria e l’impegno collettivo: una testimonianza di legalità”. Un evento organizzato dal Comune di Ottaviano che si propone di mantenere viva la memoria di Giuseppe Salvia, Vice Direttore del carcere di Poggioreale, assassinato dalla camorra il 14 aprile 1981.
Giuseppe Salvia, una figura coraggiosa e di grande integrità, ha dedicato la sua vita alla lotta contro la criminalità organizzata. Il suo impegno nelle carceri napoletane e il suo lavoro per la redenzione sociale dei detenuti lo avevano reso un obiettivo della camorra, che non perdonò il suo atteggiamento di rifiuto verso la corruzione e l’omertà. La sua morte, avvenuta in un agguato brutale, rappresenta non solo una tragedia personale, ma anche un colpo durissimo per chi combatte ogni giorno per un futuro libero dalle mafie.
Il convegno vedrà la partecipazione di figure istituzionali di grande rilievo: i saluti e l’introduzione saranno affidati al Sindaco di Ottaviano, Biagio Simonetti, mentre interverranno il Prefetto di Napoli Michele di Bari, l’On. Francesco Emilio Borrelli, Deputato della Repubblica Italiana, il Prefetto Filippo Dispenza, Coordinatore della Commissione Straordinaria del Comune di Caivano, e il Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Napoli Antonio Ricci.
Inoltre, la memoria di Giuseppe Salvia sarà anche raccontata dal figlio Claudio Salvia, che con grande dignità continua a portare avanti l’eredità del padre nella sua lotta per la giustizia. L’evento sarà arricchito dalle testimonianze di Don Maurizio Patriciello, Parroco del Parco Verde di Caivano, e da figure di spicco del giornalismo, come Antonio Mattone e Vincenzo Perone, quest’ultimo inviato della RAI.
L’incontro si pone come un’occasione imperdibile per riflettere sul valore della memoria come strumento per combattere le mafie. Attraverso le testimonianze di istituzioni, magistrati, giornalisti e cittadini impegnati, il convegno invita alla costruzione di una coscienza collettiva capace di reagire al silenzio e all’indifferenza. La memoria di chi ha dato la vita per la legalità diventa un punto di riferimento per tutti, un richiamo costante all’azione per un cambiamento possibile.
Questo evento non è solo un atto commemorativo, ma un invito aperto a tutte le realtà associative impegnate nella promozione della legalità e nella memoria delle vittime della mafia. La presenza di istituzioni e cittadini di ogni estrazione sociale testimonia che la lotta alle mafie è una battaglia che deve coinvolgere l’intera comunità.
Solo attraverso un impegno collettivo e condiviso, come quello che si intende celebrare a Ottaviano, sarà possibile costruire una società più giusta, dove la legalità non sia un concetto astratto, ma un valore vissuto quotidianamente. L’iniziativa invita ogni partecipante a non dimenticare, a lottare per un futuro migliore, e a essere protagonisti del cambiamento. In questo contesto, la memoria di Giuseppe Salvia e di tutte le vittime della mafia diventa un faro che guida le nuove generazioni verso un cammino di giustizia e di speranza.
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