Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
AmbienteApprofondimenti

Cop30, non c'è addio all'uso del fossile

Giovanni Basile
Giovanni BasileRedazione Informare
25 novembre 20253 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Cop30, non c'è addio all'uso del fossile

Indice (3)

  • 1Un vertice che arretra sui combustibili fossili
  • 2Impegni contro i colossi dell’energia
  • 3Se la Cop30 è ferma, la partita la giocano altri

La Cop30 si chiude a Belém, in Brasile, con un risultato deludente. Nel testo finale non compare alcun impegno vincolante sui combustibili fossili.

Un vertice che arretra sui combustibili fossili

A differenza di quanto accaduto a Baku, alla Cop29 ospitata dall’Azerbaijan, l’accordo di Belém non cita nemmeno una “tabella di marcia” per l’eliminazione graduale di petrolio, gas e carbone. Le richieste di decine di Paesi, incluse molte nazioni vulnerabili al cambiamento climatico, non sono bastate a superare le resistenze dei grandi produttori. Secondo diversi analisti, questa volta si segna un passo indietro persino nel linguaggio diplomatico. L’allarmismo climatico dell’intesa finale risulta più arretrato rispetto a quello approvato due anni prima a Dubai, dove almeno era stato inserito un riferimento esplicito alla necessità di abbandonare le fonti fossili per arrivare al Net Zero entro il 2050. A Belém, invece, l’obiettivo di decarbonizzazione rimane implicito, affidato a formule generiche sulla transizione energetica, senza scadenze né target intermedi condivisi.

Impegni contro i colossi dell’energia

I negoziatori hanno definito un set di indicatori per misurare la “resilienza climatica” e hanno invitato i Paesi più ricchi a triplicare, entro il 2035, i fondi destinati alle nazioni più povere e vulnerabili. Si tratta di un impegno importante sul piano politico, ma ancora difficile da valutare sul piano concreto. Uno dei passaggi più controversi della conferenza riguarda il braccio di ferro sui combustibili fossili. La bozza iniziale dell’accordo prevedeva la possibilità di definire una roadmap per l’uscita graduale da petrolio, gas e carbone. La proposta si è però scontrata con l’opposizione degli Usa, l’Arabia Saudita e Russia, cui si è aggiunta l’India, fortemente dipendente dal carbone. Il risultato è stato la cancellazione di ogni riferimento esplicito ai fossili nelle versioni successive del testo, nonostante le pressioni dell’Unione Europea, del Regno Unito e di numerosi piccoli Stati insulari.

Se la Cop30 è ferma, la partita la giocano altri

Sul piano geopolitico, molti si attendevano che la Cina assumesse un ruolo di leadership più marcato, in assenza di una forte presenza statunitense. Pechino, invece, ha mantenuto una linea prudente al tavolo negoziale. La Cop30, come spesso accade all’Onu, parte con buone intenzioni ma resta impantanata nelle decisioni dei singoli Stati, che considerano le fonti energetiche, fossili e rinnovabili, un terreno di confronto geopolitico. Ancora una volta, il pianeta dovrà affidarsi alla resilienza dei territori e alla buona volontà degli attori più lungimiranti, più che alla capacità di compromesso della diplomazia internazionale.

Leggi anche: La rinascita di città della scienza

Tags
  • #ambiente
  • #Cambiamento climatico
  • #emissioni co2
Giovanni Basile
Redazione Informare

Giovanni Basile

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026