
La firma del decreto Alcolock da parte del Ministro dei Trasporti Matteo Salvini renderà obbligatoria l’installazione di un dispositivo che controllerà il tasso alcolico degli automobilisti che sono già incappati in sanzioni per guida in stato d’ebrezza. Restano da sciogliere ancora alcuni nodi inerenti ai costi e all’efficacia del decreto.
L’Alcolock sarà un deterrente per gli automobilisti recidivi già incorsi in una condanna per aver guidato in stato d’ebrezza. Il dispositivo impedirà l’avvio del veicolo se l’automobilista risulterà positivo all’alcol test. Coloro che non rispetteranno l’obbligo saranno puniti con una sanzione amministrativa dal valore compreso tra i 158 a 638 euro. L’Alcolock sarà necessario per due anni per coloro che sono stati condannati con pena definitiva per guida in stato d’ebbrezza con tasso alcolico superiore a 0,8 gr/l, ma la durata varierà in relazione alla condanna ricevuta dagli automobilisti.
Il costo per l’installazione sarà di duemila euro e la spesa graverà totalmente sugli automobilisti mentre restano da sciogliere riguardanti le officine e gli installatori che offriranno il servizio di montaggio. Si attende, invece, la regolamentazione che le case automobilistiche dovranno comunicare prossimamente per facilitare e rendere omologabile l’installazione del dispositivo.
Il nuovo decreto si inserisce nel Codice della Strada entrato in vigore lo scorso dicembre. Questo è solo l’ultimo dei provvedimenti che hanno inasprito le sanzioni per coloro che non rispetteranno le nuove norme della strada. Resta l’incognita sulla effettività del nuovo decreto che potrà essere determinata solamente da un aumento dei controlli e sui possibili aiuti economici che saranno necessari per incentivare i recidivi ad installare il nuovo dispositivo.
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