
Il Teatro alla Scala ha aperto la stagione 2023/2024 giovedì scorso. Quindi, cos’è successo alla Prima di Milano? Come ogni anno la prima è un’occasione istituzionale, oltre che culturale e mondana: le cariche più alte dello Stato e le celebrità italiane hanno partecipato all’evento. Quest’anno l’opera d’apertura era il Don Carlo di Giuseppe Verdi, nella versione datata 1884. L’opera ha concluso la “Trilogia del Potere” inaugurata nel 2021 con Macbeth.
La Prima di quest’anno è stata peculiare: lo spettacolo ha avuto inizio con gli applausi del pubblico all’ingresso della Senatrice Liliana Segre al Palco Reale, con il Sindaco di Milano Beppe Sala e il prefetto Claudio Sgaraglia. Assente il Capo dello Stato, Mattarella. Appena dopo il benvenuto di Dominique Meyer, il direttore artistico del Teatro, dal loggione irrompe un urlo: «No al fascismo». Subito dopo l’Inno di Mameli, un altro spettatore grida «Viva l’Italia, viva l’Italia antifascista».
Durante il primo intervallo, il Presidente del Senato Ignazio la Russa ha detto di non aver sentito il grido. Matteo Salvini, invece, ha dichiarato «alla Scala si ascolta e non si urla». Intanto, la Digos ferma e identifica i due spettatori che hanno pronunciato queste frasi nel foyer. Marco Vizzardelli, giornalista 65enne, tra gli identificati, ha sostenuto la sua posizione all’ANSA: «dire che l’Italia è antifascista è lapalissiano oltre che costituzionale. Trovo un po’ inquietante che io sia stato identificato, non può non venirmi il dubbio che siamo alla soglia di uno stato parafascista.»
Tuttavia, non è stato l’unico momento di tensione. Come di consueto, lo spettacolo viene trasmesso in diretta televisiva su Rai1, in vari cinema e teatri milanesi. La tradizione della “Prima diffusa” riguarda anche gli ospedali, le carceri e l’areoporto di Malpensa.
Quest’anno, durante la proiezione nel penitenziario di San Vittore, si è tolto la vita un detenuto di 46 anni nella sua cella. L’uomo era in carcere da un giorno con l’accusa di furto. Le sue condizioni sono apparse da subito gravissime e la Prima diffusa è stata interrotta dal direttore. La Camera Penale di Milano ha sottolineato la contraddizione tra ciò che avviene dentro e fuori: «la sgradevole sensazione di una ricorrenza in cui si fa finta che vada tutto bene, pur consapevoli che dietro alle cancellate dei reparti c’è la disperazione, il sovraffollamento, i materassi per terra, i blindi chiusi, la vita invivibile».
Dopo 13 minuti di applausi, la Prima si è conclusa lasciando un senso di inquietudine: l’evento è stato uno specchio dell’instabilità politica del nostro Paese?
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...