Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualitàEVIDENZA

Crescita occupazionale e reddito: il Sud come leva per lo sviluppo nazionale

Alessandro Giuseppe Terracciano
Alessandro Giuseppe TerraccianoRedazione Informare
28 dicembre 20254 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Crescita occupazionale e reddito: il Sud come leva per lo sviluppo nazionale

Indice (5)

  • 1Il reddito pro capite sale, ma il gap tra il Nord e il Sud resta aperto
  • 2Occupazione controcorrente: il Sud che guida la crescita
  • 3Le donne trainano il Mezzogiorno
  • 4La mappa settoriale del lavoro femminile
  • 5“Le donne: un serbatoio di potenziale inespresso del Paese”

C’era un tempo in cui il divario era raccontato come una promessa di colmarsi. Oggi, invece, il Mezzogiorno appare invece come una fotografia che cambia lentamente, mentre il resto del Paese corre. Una fotografia scattata dai Conti economici territoriali diffusi ieri dall’ISTAT, relativi al 2024, che rilevano quanto ogni area geografica abbia guadagnato o perso in termini economici nel corso dell’anno. Ed è proprio in quella lentezza che si accumulano scelte mancate, consumi compressi, futuro rinviato. Tuttavia, c’è una buona notizia: proprio il Sud, infatti, “tira” molto più delle altre macroaree sull’occupazione, e in particolare modo quella femminile. Inoltre, anche sul versante del reddito disponibile si registrano importanti segnali di sviluppo. Così, nonostante le evidenti sfide e difficoltà, ancora una volta il Meridione sembra gridare all’Italia intera il proprio potenziale, prefissandosi l’obiettivo di porre un freno al profondo gap che squarcia lo Stivale.

Il reddito pro capite sale, ma il gap tra il Nord e il Sud resta aperto

I dati sembrano parlare senza filtri. Il reddito disponibile pro capite delle famiglie del Mezzogiorno cresce, come già sottolineato, salendo a ben 17,8 mila euro – a fronte dei 17,2 mila del 2023. Insomma, un notevole passo da gigante che, tuttavia, non basta a livellare il divario: il livello resta infatti inferiore di circa il 31% rispetto alle regioni del Centro-Nord, laddove il reddito per abitante raggiunge i 25,9 mila euro.

Occupazione controcorrente: il Sud che guida la crescita

Se lo sguardo si sposta sull’occupazione, invece, il quadro cambia. Qui, è il Sud a fare la parte del leone, distinguendosi per il ritmo di crescita degli occupati – con un aumento del 2,2% su base annua, superiore alla media nazionale ferma all’1,6%. Un traguardo tagliato soprattutto dal settore delle costruzioni, che segna un +6,9%, e dal comparto dei servizi, in crescita del 2,1%. Non a caso, secondo il quarto bollettino Cnel-Istat sul mercato del lavoro, nel terzo trimestre dell’anno il Mezzogiorno rileva un andamento dell’occupazione complessiva assolutamente controcorrente, con +0,5 punti percentuali. Nel dettaglio, significativo è l’incremento registrato tra la popolazione femminile, segnalando +1 punto.

Le donne trainano il Mezzogiorno

Un dato che, tuttavia, non lascia più di tanto a bocca aperta, visto che la spinta del mercato del lavoro meridionale è sempre più caratterizzata da una consistente influenza femminile, per quanto il tasso di occupazione delle donne resti ancora lontano dalle medie accettabili. In particolare, protagoniste dell’aumento dell’occupazione sono le donne tra i 50 e i 64 anni: nell’arco di vent’anni il loro tasso di attività è cresciuto di circa il 26%, per effetto dell’innalzamento dell’età pensionabile.

Uno sguardo di più lungo periodo aiuta a leggere meglio questa dinamica. Nell’ultimo ventennio il divario occupazionale tra uomini e donne si è gradualmente assottigliato, riducendosi da 24,6 a 17,8 punti percentuali. Tuttavia, all’estremo opposto della curva anagrafica, le più giovani – tra i 15 e i 24 anni – fanno registrare una contrazione del tasso di occupazione.

La mappa settoriale del lavoro femminile

Ancora, interessante è la mappa settoriale del lavoro femminile, che conferma una forte polarizzazione. Oltre l’84% delle donne occupate, a livello nazionale, trova impiego nei servizi; seguono l’industria, che coinvolge circa 1,4 milioni di lavoratrici, e l’agricoltura, relegata a un ruolo marginale. Nel terzo trimestre del 2025, inoltre, il lavoro femminile stabile mostra un lieve avanzamento su base annua. Sono 26 mila, infatti, le donne occupate in più, concentrate soprattutto nel commercio e nel settore dell’alloggio e della ristorazione.

“Le donne: un serbatoio di potenziale inespresso del Paese”

A tal proposito, il presidente del Cnel Renato Brunetta ha evidenziato che “il mercato del lavoro femminile rappresenta uno dei principali serbatoi di potenziale inespresso del Paese, da valorizzare attraverso politiche integrate sulla qualità del lavoro, sui servizi di conciliazione e sulla piena valorizzazione del capitale umano”.

Nel quadro complessivo non mancano, del resto, segnali più che positivi per il Mezzogiorno. I numeri diffusi dall’ISTAT per il 2024 restituiscono l’immagine di un’area che si distingue per vitalità occupazionale, secondo quanto osservato dal sottosegretario con delega al Sud Luigi Sbarra. Nel loro insieme, dunque, le statistiche ISTAT delineano un Mezzogiorno che avanza, capace di esprimere una crescita occupazionale diffusa e di consolidare basi più robuste per il futuro. “Un segnale incoraggiante che rafforza il ruolo del Sud come leva strategica per la crescita complessiva del Paese”, ha concluso il presidente Cnel.

Leggi anche: Lavoro, cresce il tasso d’occupazione al Sud

Tags
  • #donne
  • #lavoro
  • #occupazione
  • #reddito
  • #Sud
Alessandro Giuseppe Terracciano
Redazione Informare

Alessandro Giuseppe Terracciano

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026